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Foggia, rintracciato un uomo segnalato per pericolosità sociale: disposto il trattenimento al CPR

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L’uomo, irregolare in Italia, era stato arrestato nel 2022 a Cerignola. La Polizia di Prevenzione ne aveva segnalato la pericolosità sociale. Disposto il trattenimento nel CPR di Palazzo San Gervasio.

FOGGIA – Lo hanno individuato nei pressi della stazione ferroviaria di Foggia, ma il suo passato ha riportato gli investigatori a Cerignola, dove nel 2022 era stato arrestato per l’incendio appiccato al portone di una chiesa. Si tratta di un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di una segnalazione della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione per la sua pericolosità sociale.

L’uomo è stato rintracciato dagli agenti della 5ª Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Foggia. Nei suoi confronti il Questore ha disposto il trattenimento nel Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza.

Il controllo nei pressi della stazione di Foggia

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio in piazzale Vittorio Veneto, davanti alla stazione ferroviaria.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’uomo, alla vista degli agenti, avrebbe manifestato agitazione e insofferenza, cercando di allontanarsi rapidamente. I poliziotti lo hanno raggiunto e sottoposto a controllo.

Non aveva documenti di riconoscimento. È stato quindi accompagnato in Questura, dove gli accertamenti fotosegnaletici e il confronto delle impronte digitali con le banche dati hanno consentito di ricostruire i suoi precedenti.

È emerso anche che la sua presenza sul territorio italiano non era regolare.

L’incendio della chiesa di San Domenico a Cerignola

Tra gli episodi contestati all’uomo figura quello del 26 febbraio 2022, quando, secondo la ricostruzione contenuta nel comunicato della Questura, avrebbe appiccato il fuoco al portone della chiesa di San Domenico a Cerignola utilizzando una tanica di liquido infiammabile.

In quella circostanza era stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Cerignola per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento seguito da incendio e offesa alla religione mediante vilipendio di cose.

La vicenda presenta però un elemento che merita un chiarimento. Una notizia diffusa l’8 novembre 2022, relativa all’arresto di un cittadino straniero di 32 anni per un incendio davanti a una chiesa di Cerignola, descrive una dinamica simile: una tanica di liquido infiammabile, l’intervento degli agenti e una colluttazione. In quel resoconto si riferisce che il principio d’incendio fu spento prima che il portone venisse seriamente danneggiato. l’Immediato+1

Non è stato tuttavia possibile stabilire con certezza, sulla base delle informazioni pubbliche consultate, se si tratti dello stesso episodio. La data indicata nel nuovo comunicato, 26 febbraio 2022, non coincide con quella della notizia pubblicata a novembre.

Resta inoltre da accertare quale sia stato l’esito giudiziario del procedimento seguito all’arresto.

La segnalazione della Polizia di Prevenzione

Un altro elemento significativo riguarda la segnalazione della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che aveva evidenziato la pericolosità sociale dell’uomo e la necessità di procedere alla sua espulsione.

Non si trattava, dunque, secondo la ricostruzione della Questura, soltanto di un cittadino straniero trovato senza documenti durante un controllo.

Sul suo conto esisteva già una segnalazione proveniente da una struttura centrale della Polizia di Stato.

Il comunicato, tuttavia, non chiarisce quali specifici elementi abbiano determinato quella valutazione, quando sia stata formulata e se siano intervenuti ulteriori episodi dopo l’arresto del 2022.

Sono aspetti importanti per comprendere il percorso che ha portato al provvedimento.

Il trasferimento al CPR e le procedure per il rimpatrio

Terminati gli accertamenti, il Questore di Foggia ha disposto il trattenimento dell’uomo presso il CPR di Palazzo San Gervasio, in Basilicata.

Il centro è una struttura destinata al trattenimento amministrativo di cittadini stranieri nei casi previsti dalla legge, quando il rimpatrio non può essere eseguito immediatamente.

Il provvedimento di trattenimento è soggetto al controllo dell’autorità giudiziaria competente, secondo le procedure e i termini previsti dalla normativa sull’immigrazione. Asgi

Il trasferimento al CPR, quindi, non equivale a un rimpatrio già eseguito.

Redazione Pugliapress

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