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Famiglie pugliesi sotto pressione: a Bari il 91% dei caregiver si sente sopraffatto

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Assistere figli, anziani e persone fragili incide sempre di più sui bilanci familiari e sul lavoro. A Bari il fenomeno raggiunge livelli particolarmente elevati.

Il costo della cura mette in difficoltà le famiglie pugliesi

Le famiglie pugliesi affrontano ogni giorno costi, imprevisti e difficoltà organizzative legati all’assistenza di figli, genitori anziani e persone fragili.

Secondo un’indagine Ipsos Doxa, il 75% dei cittadini pugliesi considera la famiglia il principale soggetto che si occupa della cura. Il 57% indica i servizi privati, mentre il 44% fa riferimento ai servizi pubblici.

Il 90% degli intervistati ritiene che un imprevisto assistenziale possa mettere in difficoltà l’organizzazione familiare. A Bari la percentuale raggiunge il 93%.

Il 76% rinuncia ad altre spese

Negli ultimi dodici mesi, il 37% delle famiglie pugliesi ha pagato servizi di cura non coperti dall’offerta pubblica. A Bari il dato sale al 40%.

Per l’82% delle famiglie pugliesi che sostengono queste spese, il peso sul bilancio è rilevante. Nel capoluogo la percentuale arriva all’83%.

Le conseguenze sono immediate: il 76% ha rinunciato o rimandato acquisti e spese importanti. A Bari il fenomeno interessa il 79% delle famiglie.

Cura e lavoro entrano in conflitto

La gestione dell’assistenza condiziona anche la vita professionale. L’87% dei pugliesi ritiene che gli impegni di cura entrino spesso in conflitto con il lavoro retribuito.

Il 41% dei caregiver ha modificato la propria attività lavorativa. Le situazioni più frequenti riguardano la riduzione dell’orario, la sospensione temporanea del lavoro e la rinuncia a trasferte o straordinari.

A Bari il 91% dei caregiver si sente sopraffatto

Il peso non è soltanto economico. Il 61% dei caregiver pugliesi dichiara di essersi sentito sopraffatto dagli impegni di cura negli ultimi mesi.

A Bari il dato raggiunge il 91%, evidenziando una pressione molto forte sulla qualità della vita e sul benessere personale.

La ricerca mostra quindi una situazione chiara: la cura di bambini, anziani e persone non autosufficienti non può essere considerata soltanto una responsabilità privata. Servono servizi accessibili, sostegni economici e strumenti capaci di aiutare le famiglie a conciliare assistenza e lavoro.

IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.

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