Taranto, gomme tagliate all’auto di Gianni Liviano: indagini sull’ipotesi intimidazione
Il presidente del Consiglio comunale ha denunciato l’accaduto contro ignoti. Il ripetersi del gesto fa valutare anche la possibile natura intimidatoria.
Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale di Taranto, ha denunciato contro ignoti il danneggiamento della propria auto dopo aver trovato le gomme tagliate in due momenti diversi, a distanza di circa 24 ore.
Domenica mattina Liviano aveva scoperto due pneumatici della vettura danneggiati. In un primo momento non aveva collegato l’episodio alla propria attività istituzionale, considerando anche la possibilità di un semplice atto vandalico.
La situazione è però cambiata il giorno successivo, quando sono state tagliate anche le altre due gomme dell’auto.
Il ripetersi del danneggiamento ha quindi portato a prendere in considerazione anche l’ipotesi di un possibile gesto intimidatorio. Al momento, tuttavia, non ci sono elementi che permettano di stabilire con certezza il motivo dell’accaduto.
Gianni Liviano ha presentato denuncia contro ignoti. Saranno ora gli accertamenti a dover ricostruire quanto avvenuto e a verificare se i due episodi siano riconducibili alla stessa persona.
Le indagini dovranno inoltre chiarire se si sia trattato di vandalismo oppure se il danneggiamento possa avere avuto un carattere intimidatorio nei confronti del presidente del Consiglio comunale.
Gli investigatori sono al lavoro per individuare il responsabile e accertare le ragioni del gesto.

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