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Controlli della Finanza nel tarantino: 29 lavoratori fuori regola, cinque attività rischiano lo stop

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La Guardia di Finanza ha effettuato controlli a Taranto, Grottaglie, Massafra, Martina Franca e Manduria. Segnalati cinque datori di lavoro all’Ispettorato Territoriale.

La Guardia di Finanza ha scoperto 23 lavoratori in nero e altri 6 irregolari durante una serie di controlli contro il lavoro nero a Taranto e in altri quattro comuni della provincia. Le verifiche hanno interessato Taranto, Grottaglie, Massafra, Martina Franca e Manduria.

I controlli delle Fiamme Gialle hanno riguardato diverse attività commerciali, tra cui ristoranti, bar, macellerie, strutture alberghiere e negozi di abbigliamento.

Gli accertamenti sono partiti da un’attività info-investigativa condotta dalla Guardia di Finanza. Nel corso delle verifiche sono stati individuati 23 lavoratori completamente in nero.

A questi si aggiungono 6 lavoratori risultati irregolari. In questo caso, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, si trattava di persone con una posizione formalmente regolare, ma con salario o condizioni di lavoro differenti rispetto a quanto stabilito dai contratti.

Lavoro nero a Taranto, segnalati cinque datori di lavoro

Al termine dei controlli, cinque datori di lavoro sono stati segnalati al competente Ispettorato Territoriale perché ritenuti responsabili dell’utilizzo di manodopera in nero.

Per questi casi è stata richiesta l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività commerciale previsto dalla normativa.

L’operazione rientra nell’attività svolta dalla Guardia di Finanza per contrastare il lavoro sommerso e verificare il rispetto delle regole da parte delle imprese.

Il fenomeno non riguarda soltanto la posizione dei singoli lavoratori. Il lavoro nero può infatti comportare mancati versamenti fiscali e contributivi e lasciare chi lavora senza le tutele previste dalla legge e dai contratti.

C’è anche un problema di concorrenza tra le aziende. Un’impresa che utilizza personale senza rispettare gli obblighi previsti può sostenere costi inferiori rispetto a chi assume e paga regolarmente i propri dipendenti.

Per questo motivo i controlli sul lavoro nero a Taranto e negli altri comuni della provincia proseguiranno nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle.

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