Scuole senza aria condizionata e caldo a settembre: due sindaci pugliesi chiedono il rinvio

I sindaci Roberto Nigro e Flavio Fasano chiedono di valutare uno slittamento delle lezioni a causa delle alte temperature. In Puglia il calendario regionale fissa l’avvio al 17 settembre.
Il caldo riapre in Puglia il problema delle temperature nelle scuole. I sindaci di Stornara e Gallipoli hanno chiesto di valutare un rinvio dell’inizio delle lezioni, previsto dal calendario regionale per il 17 settembre.
A Stornara il sindaco Roberto Nigro si è rivolto alla Regione Puglia. Il problema riguarda soprattutto le condizioni degli edifici scolastici durante le giornate più calde. Molte aule non hanno impianti di aria condizionata e le temperature elevate possono rendere difficile la permanenza a scuola per diverse ore.
Nel comune foggiano l’attenzione riguarda anche l’età degli studenti. I plessi dell’Istituto Comprensivo accolgono bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni.
Nigro ha quindi chiesto alla Regione di valutare uno spostamento della data di apertura delle scuole oppure di lasciare maggiore libertà ai Comuni e agli istituti nell’organizzazione dell’avvio delle lezioni.
Una situazione simile viene segnalata a Gallipoli.
Il sindaco Flavio Fasano ha interessato l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia chiedendo di valutare un temporaneo rinvio delle attività didattiche nei giorni in cui sono previste le temperature più alte.
Anche nel Salento il problema riguarda le condizioni all’interno degli edifici scolastici. Molte strutture non dispongono di sistemi adeguati per affrontare temperature particolarmente elevate.
L’obiettivo è evitare disagi per studenti, insegnanti e personale scolastico.
Nel caso in cui non fosse possibile spostare l’inizio delle lezioni, da Gallipoli è arrivata anche la proposta di individuare altre soluzioni organizzative. Tra le possibilità ci sono modifiche temporanee agli orari di ingresso e di uscita.
La questione arriva a pochi giorni dal ritorno sui banchi e potrebbe interessare anche altri Comuni pugliesi.
Il calendario approvato dalla Regione Puglia prevede infatti l’inizio delle attività didattiche il 17 settembre 2026. Le singole scuole possono anticipare l’apertura nell’ambito della propria autonomia.
Le richieste partite da Stornara e Gallipoli pongono adesso il problema delle temperature nelle aule e dell’organizzazione delle lezioni durante eventuali giornate di caldo intenso. Saranno gli organismi competenti a valutare se saranno necessarie modifiche o altre misure prima dell’avvio del nuovo anno scolastico.














