Ambiente BariEvidenza Bari

Bari, oggi il mare potrebbe diventare verde fluorescente: ecco perché

Pubblicità

Acquedotto Pugliese collauda la condotta sottomarina del depuratore Bari Est, prolungata fino a 2.250 metri dalla costa. La colorazione potrebbe essere visibile anche dalla riva.

BARI, 6 novembre 2026 – Il mare di Bari potrebbe tingersi di verde fluorescente nelle prossime ore. A provocare l’insolita colorazione sarà un tracciante utilizzato da Acquedotto Pugliese per collaudare la condotta sottomarina del depuratore Bari Est, al largo del lungomare Di Cagno Abbrescia, tra Bari e San Giorgio.

La prova servirà a verificare la tenuta della tubazione, recentemente prolungata fino a 2.250 metri dalla costa, a una profondità di 32 metri. Il colore potrebbe restare visibile per alcune ore e, a seconda delle correnti, raggiungere anche le acque più vicine alla riva.

Perché il mare potrebbe diventare verde

Durante il collaudo, autorizzato da ARPA Puglia, sarà immessa nelle acque depurate la fluoresceina sodica, conosciuta anche come uranina. Il colorante consentirà ai tecnici di seguire il percorso dell’acqua e accertare che fuoriesca soltanto dal punto di scarico previsto, senza dispersioni lungo la condotta.

La sostanza viene impiegata come tracciante negli studi idrogeologici, nelle reti fognarie e in speleologia, oltre che in ambito medico per alcuni esami diagnostici.

Non è classificata come pericolosa dalla normativa europea sulle sostanze chimiche. La sua colorazione è riconoscibile anche a concentrazioni molto basse e tende ad attenuarsi progressivamente per effetto della diluizione nell’acqua marina e della luce solare.

Bari, condotte più lontane dalla costa dopo un investimento di 14 milioni

Il collaudo segue il completamento dei lavori di prolungamento delle due condotte sottomarine dei depuratori cittadini, per i quali Acquedotto Pugliese ha investito complessivamente 14 milioni di euro.

A Bari Est lo scarico è stato spostato da 750 a 2.250 metri dalla costa. A Bari Ovest, nella zona di San Girolamo, la condotta raggiunge invece i 2.850 metri dalla riva, a 35 metri di profondità.

L’allontanamento degli scarichi ha conseguenze anche per la fruizione del litorale. Attorno ai punti di rilascio delle acque depurate, infatti, balneazione e pesca sono vietate nel raggio di 500 metri. Spostare queste aree più al largo significa liberare dalle relative limitazioni tratti di mare più vicini alla costa, ferme restando eventuali altre restrizioni.

Gli interventi rientrano nel programma Acqua per Bari, che comprende il potenziamento delle reti idriche, del sistema fognario e degli impianti di depurazione.

La colorazione verde prevista oggi sarà quindi l’effetto temporaneo di una verifica tecnica. L’esito del collaudo permetterà di stabilire se il tratto prolungato della condotta funziona come previsto.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio