Raccolta delle olive al via in Puglia: la nuova campagna parte con 61mila tonnellate di olio nei magazzini

Oggi il primo appuntamento della nuova campagna olivicola. Il vero nodo non è solo quanto si raccoglierà: nei magazzini restano 60.897 tonnellate della precedente annata, mentre caldo e carenza d’acqua hanno già messo sotto pressione gli oliveti.
Parte oggi la raccolta delle olive in Puglia, ma la nuova campagna si apre con almeno tre incognite pesanti: siccità e caldo sugli oliveti, aumento dei costi e quasi 61mila tonnellate di olio della precedente annata ancora in giacenza.
L’avvio è previsto alle 9 nell’azienda agricola Taurino di Squinzano, in via Torchiarolo, dove Coldiretti Puglia farà il punto sulle prospettive della campagna nei diversi territori della regione.
All’appuntamento sono annunciati Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, Costantino Carparelli, presidente di Coldiretti Lecce, e Francesco Paolicelli, assessore regionale all’Agricoltura, insieme a imprenditori e operatori della filiera.
Il dato che pesa sulla nuova campagna: 60.897 tonnellate nei magazzini
La raccolta comincia infatti con un’eredità non trascurabile. Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi da Coldiretti Puglia in occasione del confronto al Ministero dell’Agricoltura, nei magazzini risultano ancora 60.897 tonnellate di olio della precedente campagna.
È un elemento che rischia di incidere sulla capacità della filiera di assorbire la nuova produzione e, secondo l’organizzazione agricola, rende ancora più importante il tema della remunerazione riconosciuta agli olivicoltori. Coldiretti chiede interventi sulle giacenze, contratti di filiera, contrasto alle pratiche commerciali sleali e maggiore trasparenza sulle importazioni.
Siccità e caldo, olive più piccole in alcuni territori
L’altra grande incognita arriva direttamente dagli uliveti. A inizio settembre Coldiretti Puglia ha segnalato olive piccole e avvizzite in alcuni areali, indicando nella scarsità d’acqua e nelle alte temperature due dei principali problemi della stagione.
La pressione sui bilanci delle aziende è aumentata anche per la necessità di irrigare. Ad agosto l’organizzazione agricola aveva stimato un incremento del 50,6% del prezzo del gasolio agricolo rispetto al periodo precedente alla guerra in Ucraina, con conseguenze dirette sui costi delle aziende che utilizzano motopompe per l’irrigazione.
Non è però ancora corretto trasformare queste criticità in una previsione definitiva sulla quantità di olio che produrrà la Puglia. Proprio l’avvio della raccolta servirà a mettere a fuoco le prime stime territoriali della campagna 2026-2027.
La partita dell’origine dell’olio
Accanto alla quantità e ai prezzi c’è poi la questione della tracciabilità.
Coldiretti chiede controlli più serrati lungo la filiera e strumenti capaci di verificare con maggiore precisione provenienza e caratteristiche del prodotto. Tra le proposte avanzate figurano l’impiego di analisi isotopiche, tecniche genetiche e altri sistemi innovativi, oltre al documento elettronico per seguire gli spostamenti delle olive dal campo al frantoio e alla commercializzazione.
L’obiettivo dichiarato dall’organizzazione è contrastare frodi sull’origine e pratiche commerciali che possano penalizzare il prodotto italiano.
Per i consumatori il tema è altrettanto concreto: sapere da dove arriva l’olio acquistato e poter distinguere con chiarezza il prodotto italiano dalle miscele di diversa provenienza.
Ora si attendono i numeri della Puglia
La giornata di Squinzano segna dunque l’inizio operativo della raccolta, ma soprattutto il momento in cui sarà possibile cominciare a misurare lo stato reale degli oliveti.
Il dato decisivo sarà il confronto territorio per territorio: quante olive arriveranno effettivamente nei frantoi, con quali rese e a quali prezzi saranno remunerati i produttori.
Sono questi i numeri che diranno se la campagna 2026-2027 riuscirà a reggere l’impatto della siccità e dei maggiori costi e, soprattutto, quanto delle difficoltà della filiera finirà per pesare sugli olivicoltori pugliesi.














