Cronaca FoggiaFoggia e provinciamigranti

Cerignola, sassi e bottiglie contro la tendopoli dei braccianti: «Abbiamo paura»

Pubblicità

Cerignola, sassi e bottiglie contro la tendopoli dei braccianti: la denuncia dei migranti

Nell’insediamento di via Candela vivono in questo periodo circa 200 lavoratori stagionali. Dopo l’allarme della Caritas arriva anche la denuncia di lanci notturni contro le tende. Intanto il commissario di Governo Macioce apre al finanziamento integrale del progetto del Comune.

CERIGNOLA, 18 settembre 2026 – Bottiglie di vetro, sassi e persino una ruota d’auto sarebbero stati lanciati di notte contro i migranti che dormono nella tendopoli di via Candela, alla periferia di Cerignola. Uno degli ospiti ha mostrato i segni di una ferita e raccontato di avere paura.

La denuncia è stata raccolta da Telenorba, che documenta le testimonianze dei lavoratori presenti nell’insediamento. Al momento, dalle fonti consultate, non emergono informazioni su eventuali responsabili identificati né sulla precisa dinamica dei singoli episodi: è quindi necessario distinguere la testimonianza dei migranti dagli elementi eventualmente accertati dalle forze dell’ordine.

Il caso arriva mentre sulla tendopoli di Cerignola è già alta l’attenzione delle istituzioni. Qui, secondo Caritas e fonti istituzionali, in questo periodo vivono circa 200 cittadini stranieri, prevalentemente nordafricani, impegnati come lavoratori stagionali nelle campagne del territorio.

La denuncia: «Lo fanno mentre dormiamo»

Un migrante intervistato da Telenorba ha riferito che gli oggetti vengono lanciati durante la notte, mentre gli occupanti della tendopoli dormono. Nel servizio viene mostrata anche una ferita attribuita a uno di questi episodi.

È l’aspetto più grave di una situazione che non riguarda più soltanto le condizioni dell’accampamento.

Già nei giorni precedenti la Caritas diocesana di Cerignola-Ascoli Satriano aveva denunciato condizioni igienico-sanitarie, di sicurezza e di decoro ritenute «non più sostenibili», spiegando di aver cercato fin da febbraio una soluzione condivisa con le istituzioni.

L’insediamento si forma stagionalmente, indicativamente da metà agosto a metà ottobre, in coincidenza con l’arrivo dei lavoratori impiegati soprattutto nelle attività agricole. Quest’anno le presenze vengono stimate intorno alle 200.

Il progetto per superare la tendopoli

C’è però una novità concreta.

Il 17 settembre il commissario di Governo per il superamento degli insediamenti informali, Giovanni Maria Macioce, ha effettuato un sopralluogo nella tendopoli.

Al termine della visita, secondo quanto comunicato dal Comune, la struttura commissariale ha assicurato la piena disponibilità a finanziare integralmente il progetto predisposto dall’amministrazione comunale per superare l’insediamento informale.

Il sindaco Francesco Bonito ha riferito che il progetto è stato giudicato meritevole dalla struttura commissariale. Parallelamente, Comune, Prefettura e forze dell’ordine stanno predisponendo le operazioni per l’identificazione dei lavoratori e il ripristino dell’area.

È questo il passaggio che cambia la prospettiva della vicenda: un problema che si ripresenta ogni anno potrebbe finalmente trovare una risposta strutturale, ma restano da conoscere tempi, modalità operative e realizzazione effettiva del progetto.

E soprattutto resta un’altra questione: fare chiarezza sugli episodi denunciati dai migranti e stabilire chi abbia lanciato gli oggetti contro la tendopoli.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio