Call center in crisi, Bitetti si schiera con i lavoratori: “Serve governare l’intelligenza artificiale”

Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sostiene la mobilitazione di SLC CGIL e FISTEL CISL Puglia contro la crisi occupazionale dei call center. Il Comune propone un Osservatorio territoriale sull’Intelligenza Artificiale.
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha espresso pieno sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici dei call center coinvolti nella crisi occupazionale che colpisce la Puglia e il territorio ionico.
La mobilitazione promossa da SLC CGIL e FISTEL CISL Puglia richiama l’attenzione sul rischio di perdita di migliaia di posti di lavoro.
Al centro della vertenza ci sono intelligenza artificiale, delocalizzazioni e necessità di nuove tutele per il lavoro.
Taranto, già segnata da fragilità economiche e sociali, non può permettersi un ulteriore impoverimento del proprio tessuto produttivo. La crisi dei call center rischia infatti di aggravare una situazione occupazionale già complessa, soprattutto per molti lavoratori che negli anni hanno garantito servizi essenziali e continuità operativa alle aziende.
Bitetti ha richiamato le criticità evidenziate dai sindacati, a partire dal rischio di una sostituzione tecnologica non governata. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale, se orientato esclusivamente alla riduzione dei costi, può produrre effetti pesanti sull’occupazione, sulla qualità del lavoro e sulla stabilità dei territori.
Un altro nodo riguarda la possibile delocalizzazione delle attività, con il trasferimento di commesse e servizi fuori dalla Puglia o dall’Italia. Una prospettiva che avrebbe conseguenze rilevanti non solo per i lavoratori direttamente coinvolti, ma anche per l’intero sistema economico locale.
Per il sindaco, la trasformazione tecnologica deve essere governata. Innovazione e lavoro non possono essere messi in contrapposizione. Servono strumenti capaci di accompagnare il cambiamento, garantendo stabilità occupazionale, formazione professionale, aggiornamento delle competenze e qualità del lavoro.
Il Comune di Taranto, pur non avendo competenze dirette sulle politiche industriali nazionali, intende attivarsi per promuovere un Osservatorio territoriale sull’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è coinvolgere sindacati, istituzioni e imprese in un confronto stabile sugli effetti delle nuove tecnologie sul lavoro.
La proposta punta a costruire uno spazio di analisi e prevenzione, capace di leggere in anticipo i cambiamenti in corso e di individuare soluzioni condivise per tutelare i lavoratori.
“La difesa del lavoro non è una battaglia di parte, ma una responsabilità collettiva”, è il messaggio che arriva da Palazzo di Città.
La crisi dei call center diventa così una questione più ampia: non solo una vertenza sindacale, ma un banco di prova sulla capacità delle istituzioni di governare l’impatto dell’intelligenza artificiale senza lasciare indietro persone, famiglie e territori.























