Ombrelloni lasciati sulle spiagge libere, controlli a Vieste e Peschici: liberati oltre 5mila metri quadrati

La Guardia Costiera è intervenuta sulle spiagge del lungomare Enrico Mattei di Vieste e di Marina di Peschici. Sequestrati ombrelloni, sedie, pali segnaposto e una tenda lasciati sull’arenile oltre il tramonto.
La Guardia Costiera ha sequestrato 180 ombrelloni e numerose altre attrezzature lasciate sulle spiagge libere di Vieste e Peschici oltre il tramonto. L’operazione è stata condotta nelle prime ore della mattina di venerdì 7 agosto nell’ambito dei controlli di “Mare e Laghi Sicuri 2026”.
I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste e della Delegazione di Spiaggia di Peschici, con la collaborazione della Polizia Municipale, hanno controllato diversi tratti dei due litorali.
Le verifiche hanno interessato in particolare le spiagge del lungomare Enrico Mattei a Vieste e quelle di Marina di Peschici.
Qui sono stati trovati numerosi ombrelloni e altre attrezzature lasciati sulla sabbia dopo il tramonto, occupando aree della spiaggia pubblica.
Guardia Costiera, cosa è stato sequestrato a Vieste e Peschici
A Vieste sono stati sequestrati 80 ombrelloni, 27 sdraio e sedie, 113 pali segnaposto e una tenda da campeggio di tre metri per tre.
A Peschici i militari hanno invece trovato 100 ombrelloni e 100 pali segnaposto, utilizzati per riservare in anticipo il posto in spiaggia.
Il sequestro è stato eseguito contro ignoti.
L’attività ha permesso, secondo quanto comunicato dalla Guardia Costiera, di restituire alla collettività oltre 5.000 metri quadrati di arenile destinati ai pubblici usi del mare.
Perché non si possono lasciare gli ombrelloni di notte
L’Ordinanza balneare della Regione Puglia vieta di lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto, ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende e altre attrezzature.
La regola serve soprattutto a evitare che una parte della spiaggia pubblica venga occupata in anticipo e utilizzata come se il posto fosse riservato.
L’Ordinanza balneare 2026 della Regione Puglia disciplina infatti l’utilizzo del demanio marittimo e delle zone destinate alla balneazione lungo la costa regionale.
I controlli continueranno durante l’estate
L’intervento rientra nell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, attraverso la quale la Guardia Costiera svolge controlli anche per garantire il corretto utilizzo delle spiagge e del demanio marittimo.
Le verifiche a Vieste e Peschici non si fermeranno con questa operazione.
La Guardia Costiera ha annunciato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, invitando operatori e cittadini a rispettare le norme previste per la tutela delle spiagge e dell’ambiente costiero.
Per chi frequenta le spiagge libere il principio resta semplice: l’arenile pubblico deve poter essere utilizzato da tutti e non può essere occupato durante la notte per conservare un posto per il giorno successivo.














