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Lecce, droga e oltre 10mila euro in contanti trovati in casa: arrestato un 24enne

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La Squadra Mobile ha sequestrato hashish, cocaina e materiale per confezionare le dosi. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari.

LECCE – Due panetti di hashish, cocaina e oltre 10mila euro in contanti trovati in casa. È quanto hanno scoperto gli agenti della Squadra Mobile di Lecce durante una perquisizione che ha portato all’arresto di un giovane di 24 anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione è scattata nel pomeriggio del 2 novembre, dopo un’attività di osservazione condotta dai poliziotti della Sezione Antidroga. Gli investigatori sospettavano che il giovane, domiciliato a Lecce, custodisse nella propria abitazione sostanze stupefacenti destinate alla vendita.

Droga a Lecce, hashish e cocaina nascosti in casa

Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato in cucina e nella camera da letto due panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 180 grammi, e 5,35 grammi di cocaina.

Ma a richiamare l’attenzione degli investigatori è stata anche la presenza di una consistente somma di denaro. Nell’abitazione c’erano oltre 10mila euro in contanti, in banconote di diverso taglio, insieme a due bilancini di precisione e materiale per dividere e confezionare le dosi.

Elementi che, secondo gli investigatori, rafforzano l’ipotesi che la droga fosse destinata allo spaccio. Resta da accertare la provenienza del denaro e l’eventuale collegamento con l’attività contestata al giovane.

Il 24enne agli arresti domiciliari

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, hanno portato all’arresto del 24enne. Dopo gli accertamenti e gli adempimenti di rito, i poliziotti lo hanno accompagnato nella propria abitazione, dove si trova agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione rientra nelle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che la Polizia di Stato conduce nel territorio leccese.

Il procedimento è ancora nella fase iniziale e le accuse dovranno essere verificate nelle sedi giudiziarie competenti. Per il giovane vale il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

Redazione Pugliapress

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