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Taranto, BRT: varata una trave da 110 tonnellate, prende forma lo scavalco sulla ferrovia

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Taranto, BRT: varata la prima trave dello scavalco ferroviario tra via della Croce e Porta Napoli

Posato il primo elemento da 34 metri e circa 110 tonnellate. L’opera collegherà via della Croce con via Cristoforo Colombo e avrà un ruolo strategico nel tracciato della Linea Rossa. Altri due varo previsti tra il 24 e il 25 settembre.

TARANTO, 23 settembre 2026 – Un manufatto lungo 34 metri e pesante circa 110 tonnellate è stato sollevato e posizionato nella notte: è la prima trave dello scavalco ferroviario della BRT di Taranto previsto tra via della Croce e via Cristoforo Colombo, nell’area che conduce verso Porta Napoli.

Non è soltanto un passaggio spettacolare dal punto di vista del cantiere. Lo scavalco costituisce infatti uno dei nodi infrastrutturali della Linea Rossa delle Bus Rapid Transit, destinata a collegare Paolo VI con la zona di Pineta Cimino attraversando diversi quartieri della città.

Il tracciato ufficiale della BRT conferma che, in questo settore, la Linea Rossa percorrerà via Niccolò Machiavelli, via San Brunone e via della Croce, supererà il nuovo scavalco ferroviario e raggiungerà via Cristoforo Colombo.

Una struttura lunga complessivamente 100 metri

Quella posata è soltanto la prima parte dell’opera: secondo le informazioni diffuse sul cantiere, lo scavalco raggiungerà complessivamente circa 100 metri di lunghezza.

Il cronoprogramma prevede ora un’altra fase delicata. Le altre due travi dovrebbero essere varate nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre, mentre l’ultima parte è prevista sui piloni nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre.

L’infrastruttura permetterà di creare il collegamento tra via Cristoforo Colombo e via della Croce, superando fisicamente il fascio ferroviario che oggi separa le due aree.

È un collegamento previsto fin dalla progettazione del percorso BRT: la documentazione disponibile sul tracciato individua espressamente lo scavalco ferroviario prima dell’immissione della Linea Rossa su via Cristoforo Colombo.

Il collegamento con il nuovo accesso alla stazione

L’intervento assume un peso ulteriore perché si inserisce nella trasformazione dell’area intorno alla stazione ferroviaria di Taranto.

Sul versante di via della Croce è infatti previsto il secondo fronte di accesso alla stazione, insieme a un parcheggio di scambio e al nuovo terminal bus. Lo scavalco diventa quindi parte di un sistema più ampio nel quale trasporto ferroviario, autobus urbani ed extraurbani e nuova rete BRT dovranno dialogare.

«Stiamo assistendo alla realizzazione di un organico progetto di riqualificazione e potenziamento della mobilità cittadina ed extraurbana», ha dichiarato l’assessore comunale all’Urbanistica e alla Mobilità Giovanni Patronelli, indicando come obiettivi il miglioramento degli spostamenti e la riduzione dell’impatto ambientale.

Il Comune indica attualmente Patronelli tra gli assessori con delega anche alla Mobilità.

Non sarà l’unico scavalco della Linea Rossa

Quello in zona Croce non è l’unico nuovo attraversamento ferroviario previsto.

Lungo il percorso della Linea Rossa è programmato infatti un secondo scavalco tra via Grazia Deledda e via Galeso, nell’itinerario verso Paolo VI. Anche la descrizione pubblica del progetto BRT individua, in questa parte del percorso, un nuovo attraversamento ferroviario.

Il varo della prima trave rappresenta dunque un avanzamento materialmente visibile di uno dei passaggi più complessi della nuova rete.

Adesso l’attenzione si sposta sulle prossime operazioni notturne: se il programma sarà rispettato, entro la notte tra il 28 e il 29 settembre lo scavalco dovrebbe compiere un ulteriore e decisivo passo verso il completamento della sua struttura.

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