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Cocaina nascosta in bocca e poi lanciata tra le piante: arresto a Lecce

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LECCE, 22 settembre 2026 – Prima avrebbe cercato di nascondere una bustina di cocaina all’interno della bocca, poi, durante il controllo della Polizia, avrebbe tentato di liberarsene lanciandola tra le piante di un giardino. Il gesto non è sfuggito agli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Lecce.

Un uomo di 46 anni, domiciliato nel capoluogo salentino, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione risale alla mattina del 19 settembre ed è stata condotta nell’ambito dei servizi di contrasto al traffico e allo spaccio di droga.

Il controllo dell’auto e la bustina nella bocca

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, gli investigatori hanno fermato un’automobile sulla quale viaggiavano l’uomo e una donna.

Durante gli accertamenti il 46enne avrebbe mostrato insofferenza alle verifiche. Invitato a scendere dall’auto, avrebbe compiuto un movimento improvviso tentando di occultare in bocca una bustina di cellophane.

Gli agenti gli avrebbero chiesto di aprire la bocca, ma l’uomo non avrebbe ottemperato. Pochi secondi dopo avrebbe espulso l’involucro, cercando di lanciarlo tra le piante di un giardino.

I poliziotti sono riusciti a recuperarlo. All’interno, secondo gli accertamenti riferiti dalla Questura, c’era cocaina per un peso lordo complessivo di 5,85 grammi.

La perquisizione in casa

Il controllo è stato successivamente esteso all’abitazione del 46enne.

La perquisizione ha portato al sequestro di circa un grammo di hashish, 23 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

Tra quanto rinvenuto dagli investigatori figura anche un elemento che potrebbe assumere rilievo per gli approfondimenti investigativi: un manoscritto sul quale sarebbero riportati nominativi e somme di denaro.

Il comunicato della Polizia non specifica, allo stato, a cosa siano riconducibili quelle annotazioni. Sarebbe quindi improprio attribuire automaticamente nomi e cifre a eventuali operazioni di spaccio: la natura e il possibile significato del documento dovranno essere eventualmente accertati dagli investigatori.

Arresti domiciliari per il 46enne

Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e accompagnato nella propria abitazione, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini e il provvedimento adottato non equivale a una dichiarazione di colpevolezza. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Il sito istituzionale della Questura conferma che sul territorio leccese sono in corso servizi della Polizia di Stato rivolti anche al contrasto dei reati connessi agli stupefacenti; nelle ultime settimane sono state comunicate diverse operazioni e misure legate a questo ambito.

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