Mattarella telefona a Giulia, la bambina di Andria affetta da SMA

La bambina aveva scritto al Presidente della Repubblica chiedendo attenzione per i piccoli affetti da malattie rare. Dopo aver ricevuto la lettera, Sergio Mattarella l’ha chiamata personalmente.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato a Giulia, una bambina di Andria affetta da SMA, dopo aver ricevuto una lettera scritta dalla piccola.
Giulia aveva affidato al Capo dello Stato una richiesta semplice e importante: essere vicino ai bambini affetti da malattie rare e alle loro famiglie.
La telefonata è arrivata nei giorni successivi alla visita di Mattarella ad Andria. Il Presidente era stato in città il 12 luglio 2026 per partecipare alla commemorazione del decimo anniversario dell’incidente ferroviario avvenuto sulla linea Andria-Corato. Nello scontro del 12 luglio 2016 persero la vita 23 persone.
La conversazione tra Mattarella e Giulia
A distanza di alcuni giorni, la mamma Giusi racconta di essere ancora incredula ed emozionata.
Giulia, invece, avrebbe parlato con Sergio Mattarella con grande naturalezza, quasi come se lo conoscesse da sempre. Durante la conversazione lo ha ringraziato per averla chiamata e per aver ascoltato il suo messaggio.
La telefonata ha trasformato in realtà il desiderio espresso nella lettera. La notizia è stata resa pubblica anche dalla sindaca di Andria, Giovanna Bruno.
La lettera consegnata al Presidente della Repubblica
Giulia avrebbe voluto incontrare Mattarella durante la visita istituzionale del 12 luglio, ma in quei giorni si trovava fuori città per sottoporsi alle terapie.
Non potendo partecipare alla cerimonia, aveva deciso di scrivere una lettera. Il messaggio era stato fatto arrivare al Presidente attraverso la sindaca Giovanna Bruno.
La bambina non aveva chiesto qualcosa soltanto per sé. Aveva rivolto il proprio pensiero a tutti i piccoli pazienti affetti da malattie rare, chiedendo alle istituzioni di non lasciarli soli.
Che cos’è la SMA
La SMA, acronimo di atrofia muscolare spinale, è una malattia genetica rara che colpisce le cellule nervose responsabili del controllo dei muscoli.
La patologia può provocare una progressiva debolezza muscolare e richiede percorsi terapeutici e assistenziali specifici. Le manifestazioni e la gravità possono variare in base alla forma della malattia.
La storia di Giulia richiama quindi l’attenzione non soltanto sul valore umano del gesto compiuto da Mattarella, ma anche sulle necessità quotidiane dei bambini con malattie rare e delle loro famiglie.
Il possibile incontro al Quirinale
Dopo essere rientrata ad Andria dalle terapie, Giulia potrebbe presto incontrare personalmente Sergio Mattarella al Quirinale.
La telefonata ha già lasciato un segno profondo nella famiglia. Per la bambina è stata la risposta concreta alla lettera inviata al Presidente. Per sua madre ha rappresentato un momento difficile da dimenticare.
Un dialogo privato e spontaneo che ha portato al centro dell’attenzione nazionale la voce di una bambina e il suo invito a non dimenticare chi convive ogni giorno con una malattia rara.
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