Casarano, medico aggredito in ospedale dopo la lite sul ticket

All’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano un paziente ha minacciato un medico e un’infermiera dopo la richiesta di pagamento del ticket sanitario. I due operatori hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso e intendono sporgere denuncia.
Aggressione ospedale Casarano: paziente rifiuta il ticket e aggredisce medico e infermiera
Aggressione ospedale Casarano. Un paziente ha aggredito un medico e un’infermiera dell’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano dopo essersi rifiutato di pagare il ticket previsto per una visita specialistica. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio nel reparto di Otorinolaringoiatria e riporta l’attenzione sul crescente fenomeno delle violenze ai danni del personale sanitario.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si era presentato in ospedale per sottoporsi a una visita specialistica. Durante le verifiche amministrative, il medico gli avrebbe comunicato che la ricetta non prevedeva alcuna esenzione e che, di conseguenza, avrebbe dovuto corrispondere il ticket previsto dal Servizio sanitario.
La comunicazione avrebbe provocato l’immediata reazione del paziente, che avrebbe iniziato a inveire contro il medico con toni sempre più minacciosi. Con lui era presente anche la moglie, descritta come particolarmente agitata durante tutta la discussione.
La situazione è degenerata quando l’infermiera ha tentato di chiedere l’intervento dei Carabinieri. In quel momento il paziente le avrebbe strappato il telefono cellulare dalle mani e avrebbe scaraventato a terra anche il telefono fisso del reparto, impedendo di fatto la richiesta di aiuto.
Prima di lasciare l’ospedale, l’uomo avrebbe recuperato tutta la documentazione utile alla propria identificazione e si sarebbe allontanato dalla struttura.
Il medico e l’infermiera, sotto shock per l’accaduto, sono stati assistiti dai colleghi del Pronto Soccorso. Entrambi hanno manifestato l’intenzione di sporgere denuncia alle autorità competenti.
L’aggressione ospedale Casarano rappresenta l’ennesimo episodio di violenza contro gli operatori sanitari, un fenomeno che continua a destare forte preoccupazione nelle strutture ospedaliere italiane. Medici e infermieri chiedono da tempo maggiori tutele e misure di sicurezza per poter svolgere il proprio lavoro senza rischiare aggressioni.
L’episodio avvenuto al “Francesco Ferrari” conferma ancora una volta quanto sia necessario rafforzare la protezione del personale sanitario e garantire un ambiente di lavoro sicuro per chi ogni giorno è impegnato nell’assistenza ai pazienti.

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