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La Puglia perde Locio Montanare. Il popolare comico aveva settantacinque anni

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Era a casa con la moglie ed il figlio quando era uscito verso 14:00 e si è accasciato mentre stava entrando nella piscina. Un infarnto fulminante a pochi passi dalla moglie Nella e subito dopo dopo dall’accorrente figlio Osmanno attirato dalle urla della madre.

Lucio Montanaro, attore e caratterista di Martina Franca, volto conosciuto del cinema italiano. Aveva 75 anni. La notizia si è diffusa rapidamente in città nel pomeriggio e a darnenotizie è stata proprio questa testata diretta da Antonio Rubino, suo amico da sempre, insieme al quale ha partecipato a tanti eventi.

La notizia ha lasciato sgomenta Martina Franca, dove Lucio Montanaro era conosciuto da tutti e dove aveva mantenuto nel corso degli anni un rapporto profondo con tutti i suoi concittadini.

Nato a Martina Franca il 22 giugno 1951, aveva compiuto appena poche settimane fa 75 anni. In occasione del compleanno, il Comune di Martina Franca gli aveva consegnato una targa come riconoscimento per la sua lunga attività artistica e per il legame mantenuto con la città.

Lucio Montanaro apparteneva a quella generazione di caratteristi che ha attraversato una parte importante del cinema popolare italiano tra gli anni Settanta e Ottanta. Un volto immediatamente riconoscibile, una comicità personale e soprattutto quella inflessione pugliese che spesso diventava parte integrante dei personaggi che interpretava.

La sua carriera cinematografica era iniziata negli anni Settanta. Nel corso degli anni aveva lavorato con protagonisti come Lino Banfi, Mario Merola, Nino D’Angelo, Alvaro Vitali, Renzo Montagnani e Pippo Franco, partecipando a numerose produzioni cinematografiche diventate parte della memoria della commedia italiana.

Tra i suoi film figurano Giubbe rosse, La dottoressa del distretto militare, La soldatessa alla visita militare, La presidentessa, Napoli… la camorra sfida, la città risponde, La liceale al mare con l’amica di papà, Zappatore, La settimana al mare, Tradimento, Popcorn e patatine e Fotoromanzo.

Particolarmente significativo fu il rapporto professionale con Mario Merola, con il quale Montanaro condivise cinema, palcoscenico e una lunga amicizia. Nel 2024 aveva pubblicato Lucio Montanaro racconta Mario Merola, libro nel quale aveva raccolto ricordi e aneddoti vissuti accanto al grande interprete della sceneggiata napoletana.

Dopo una lunga pausa dal cinema, Montanaro era tornato sul grande schermo nel 2008 ne L’allenatore nel pallone 2, ritrovando Lino Banfi. Aveva inoltre preso parte alla serie televisiva Carabinieri e nel 2019 era apparso a Stracult Live Show su Rai 2.

Nel 2019 aveva affidato parte della sua storia personale e professionale all’autobiografia Il meglio della vita mia… ma sinceramente non ricordo tutto! – Autobiografia di un caratterista di carattere.

Ma dietro il personaggio cinematografico c’era soprattutto Lucio Montanaro, il martinese. Nonostante una carriera trascorsa tra produzioni, set cinematografici e personaggi celebri dello spettacolo italiano, non aveva mai reciso il rapporto con Martina Franca.

Ed è per questo che la notizia della sua morte improvvisa assume oggi un significato particolare per la città.

Martina Franca perde uno dei suoi personaggi più conosciuti. Il cinema italiano perde uno di quei caratteristi capaci di lasciare il segno anche attraverso pochi minuti sullo schermo, con un volto, una battuta, un modo di parlare che il pubblico riconosceva immediatamente.

I funerali si svolgeranno domani 14 Agosto presso la Chiesa Santa Famiglia nella sua città alle 16:30

Redazione Pugliapress

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