Politica TarantoRegione

Frecciarossa Taranto-Roma a rischio, Perrini chiede l’audizione dell’assessore Piemontese: “La Regione intervenga subito”

Pubblicità

Il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Renato Perrini (Fratelli d’Italia), chiede un’audizione urgente dell’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Piemontese dopo le indiscrezioni sul possibile arretramento del capolinea del Frecciarossa da Taranto a Metaponto.

Il possibile stop del collegamento Frecciarossa da e per Taranto, con il capolinea spostato a Metaponto, approda nel dibattito politico regionale. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia e consigliere di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha chiesto un’audizione urgente dell’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Piemontese nella Commissione competente per chiarire la posizione della Regione.

Secondo Perrini, la soppressione del collegamento diretto ad alta velocità rappresenterebbe “un rischio grave e incomprensibile” per la provincia di Taranto, con ripercussioni sui collegamenti ferroviari verso Roma e il Nord Italia.

La richiesta di chiarimenti alla Regione Puglia

Il consigliere regionale sostiene che la Regione Puglia debba spiegare ai cittadini le ragioni della propria posizione, soprattutto alla luce delle iniziative adottate dalla Regione Basilicata, che avrebbe scelto di destinare risorse economiche per garantire il mantenimento del servizio ferroviario.

Perrini accusa Palazzo regionale di non aver dimostrato la stessa attenzione nei confronti del territorio ionico, chiedendo un confronto pubblico in Commissione Trasporti.

Le possibili conseguenze per Taranto

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, l’eventuale eliminazione del collegamento diretto ad alta velocità potrebbe avere effetti su diversi settori.

Tra i soggetti maggiormente interessati figurano:

  • pendolari;
  • studenti universitari;
  • lavoratori;
  • turisti;
  • imprese e lavoratori dell’indotto ferroviario.

Per Perrini il tema riguarda il diritto alla mobilità e la competitività dell’intero territorio provinciale.

Il nodo dei Giochi del Mediterraneo

Nel suo intervento il vicepresidente del Consiglio regionale collega inoltre la questione ferroviaria agli investimenti previsti per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.

Secondo Perrini, le infrastrutture sportive e gli interventi finanziati dal Governo potranno produrre benefici duraturi soltanto se accompagnati da una rete di trasporti efficiente e collegamenti ferroviari adeguati.

L’obiettivo, sostiene, non è garantire la mobilità soltanto durante l’evento sportivo, ma lasciare un sistema di trasporti moderno anche negli anni successivi.

L’appello finale

Perrini conclude chiedendo all’assessore regionale Raffaele Piemontese di riferire quanto prima in Commissione Trasporti.

Per il consigliere regionale, Taranto “non chiede privilegi, ma il rispetto del diritto alla mobilità”, invitando la Regione Puglia ad assumere una posizione chiara sul futuro del collegamento Frecciarossa.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio