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PAC, pagamenti anticipati fino all’85%: cosa cambia per gli agricoltori pugliesi

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Gli anticipi potranno raggiungere il 75% per i pagamenti diretti del primo pilastro e l’85% per gli interventi dello sviluppo rurale. Coldiretti Puglia: «Una boccata d’ossigeno contro crisi climatica e aumento dei costi».

Coldiretti Puglia accoglie positivamente l’avvio, già nel mese di luglio 2026, degli anticipi della Politica agricola comune destinati alle aziende agricole.

La misura consentirà alle imprese di ricevere fino al 75% degli aiuti relativi ai pagamenti diretti del primo pilastro della PAC e fino all’85% per gli interventi dello sviluppo rurale.

Per gli agricoltori pugliesi si tratta di un sostegno immediato in una fase segnata dagli effetti dei cambiamenti climatici, dall’aumento dei costi di produzione e dalle tensioni internazionali che continuano ad alimentare rincari e incertezza.

Anticipi PAC fino al 75% e all’85%

L’erogazione anticipata delle risorse permetterà alle aziende agricole di disporre della liquidità necessaria per sostenere le spese della campagna in corso, proseguire le attività e programmare gli investimenti.

«L’avvio degli anticipi della Politica agricola comune già dal mese di luglio rappresenta una vera boccata d’ossigeno per le imprese agricole pugliesi», afferma Coldiretti Puglia.

Gli anticipi potranno raggiungere il 75% per gli interventi del primo pilastro, che comprendono i pagamenti diretti agli agricoltori, e l’85% per le misure collegate allo sviluppo rurale.

L’anticipo dei pagamenti assume particolare importanza perché consente alle imprese di ricevere parte delle somme prima delle ordinarie scadenze autunnali.

Siccità, caldo e grandine pesano sui raccolti

Secondo Coldiretti Puglia, il comparto agricolo regionale continua a subire le conseguenze della tropicalizzazione del clima.

Ondate di calore, lunghi periodi di siccità, grandinate improvvise e incendi stanno compromettendo le produzioni e riducendo la redditività di numerose aziende.

Le anomalie climatiche non incidono soltanto sulla quantità dei raccolti, ma aumentano anche le spese necessarie per irrigazione, protezione delle colture e ripristino delle strutture danneggiate.

In questo scenario, la disponibilità anticipata delle risorse PAC può aiutare le imprese ad affrontare le spese più urgenti senza interrompere l’attività produttiva.

Costi di produzione, aggravio di circa 200 euro per ettaro

Sui bilanci aziendali pesano inoltre gli aumenti dei costi di produzione, a partire da fertilizzanti, energia, carburanti e mezzi tecnici.

Coldiretti Puglia stima un aggravio medio di circa 200 euro per ettaro, al quale si aggiungono gli effetti delle tensioni geopolitiche sui prezzi delle materie prime e dei prodotti energetici.

«In questo scenario, l’anticipo dei pagamenti PAC rappresenta un’iniezione di liquidità indispensabile per consentire alle imprese di proseguire l’attività e programmare i prossimi investimenti», sottolinea l’organizzazione agricola.

Le risorse potranno essere impiegate per acquistare sementi, fertilizzanti, carburante agricolo e altri strumenti necessari alla gestione delle coltivazioni e degli allevamenti.

Coldiretti chiede controlli contro frodi e speculazioni

Accanto al sostegno economico, Coldiretti Puglia chiede di rafforzare i controlli lungo tutta la filiera agroalimentare.

L’obiettivo è contrastare le speculazioni e l’ingresso sul mercato di prodotti esteri di qualità e provenienza non sempre adeguatamente riconoscibili, che possono comprimere i prezzi corrisposti agli agricoltori italiani.

L’attenzione riguarda in particolare produzioni strategiche per la Puglia, come l’olio extravergine di oliva e il grano duro.

Per garantire la tracciabilità e individuare eventuali frodi, Coldiretti propone un maggiore utilizzo delle tecnologie disponibili, dalla risonanza magnetica alla mappatura isotopica, fino alle analisi genomiche.

Questi strumenti possono contribuire a ricostruire l’origine delle materie prime, verificare la composizione degli alimenti e tutelare le produzioni realmente realizzate in Italia.

Liquidità e trasparenza per difendere l’agricoltura pugliese

Per Coldiretti Puglia è quindi necessario intervenire su due fronti: assicurare liquidità tempestiva alle aziende e rendere più efficaci i controlli contro frodi, traffici irregolari e speculazioni.

L’avvio anticipato dei pagamenti PAC offre una risposta immediata alle difficoltà finanziarie delle imprese, ma dovrà essere accompagnato da politiche capaci di tutelare il reddito agricolo e valorizzare le produzioni pugliesi.

Difendere il comparto significa proteggere non soltanto le aziende, ma anche il territorio, l’occupazione, la sicurezza alimentare e il valore del Made in Italy agroalimentare.

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