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Uila Puglia: nuove tutele contro il caldo estremo per oltre 152mila lavoratori agricoli

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La Uila Puglia accoglie il provvedimento del Consiglio dei ministri inserito nel Decreto Infrastrutture. Pietro Buongiorno: “Una tutela concreta per migliaia di lavoratrici e lavoratori agricoli”.

La Uila Puglia ha accolto con soddisfazione il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri nell’ambito del Decreto Infrastrutture. La misura consente alle aziende agricole di ricorrere agli ammortizzatori sociali in caso di sospensione o riduzione dell’attività per caldo estremo.

Il provvedimento estende la Cisoa anche agli operai agricoli a tempo determinato, finora esclusi da questa tutela, e interessa oltre 152mila lavoratori agricoli pugliesi.

Uila Puglia: cosa cambia per i lavoratori agricoli

La novità principale riguarda la possibilità di attivare gli ammortizzatori sociali quando le ondate di calore rendono impossibile lavorare in sicurezza nei campi.

Per la Uila Puglia si tratta di una risposta concreta a una richiesta portata avanti da tempo e ribadita anche durante il recente Congresso nazionale.

Accogliamo con grande soddisfazione il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri nell’ambito del Decreto Infrastrutture”, dichiara Pietro Buongiorno, Segretario generale della Uila Puglia.

Secondo Buongiorno, in una regione come la Puglia, dove l’agricoltura rappresenta uno dei principali motori economici e occupazionali, la misura avrà un impatto significativo sulla vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori.

Caldo estremo nei campi: perché la misura è importante

Le temperature estive raggiungono sempre più spesso livelli critici. Per questo, la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa in caso di caldo estremo diventa uno strumento essenziale per tutelare la salute degli operai agricoli.

Il provvedimento equipara inoltre i periodi indennizzati dalla Cisoa a periodi lavorativi anche ai fini del calcolo della disoccupazione agricola.

“Quello raggiunto oggi deve essere considerato un punto di partenza e non un punto di arrivo”, precisa Buongiorno.

La Uila Puglia sottolinea che le ondate di calore non sono più fenomeni eccezionali, ma una condizione sempre più frequente, soprattutto nel territorio pugliese.

Uila Puglia chiede tutele strutturali e stabili

Il sindacato condivide la richiesta avanzata dalla Segretaria generale Uila, Enrica Mammucari: rendere questo strumento strutturale e stabile nel tempo.

L’obiettivo è garantire una tutela certa ai lavoratori agricoli ogni volta che le condizioni climatiche rendono impossibile operare in sicurezza.

Parallelamente, per la Uila Puglia occorre proseguire il confronto tra istituzioni e parti sociali per definire protocolli settoriali e modelli organizzativi innovativi.

Tra le soluzioni indicate rientrano interventi su orari, turnazioni e modalità di svolgimento delle attività agricole.

La Uila Puglia considera il provvedimento un primo risultato importante, ma chiede che la protezione contro il caldo estremo diventi una tutela permanente per migliaia di lavoratori agricoli pugliesi.

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