La magia del territorio tarantino: nel weekend dei Giochi del Mediterraneo, Masserie sotto le Stelle conquista 500 partecipanti

Taranto. Oltre 500 partecipanti, due masserie misteriose, cibo genuino e i Terraross in concerto fino a notte inoltrata: sono stati questi gli ingredienti principali della 13esima edizione di «Masserie sotto le Stelle», il tour segreto organizzato dall’Area Due Mari di Cia Agricoltori Italiani di Puglia alla scoperta di antiche masserie tra storia, tradizione e gusto.
Quella di venerdì 21 agosto è davvero stata una data storica per la provincia di Taranto: se da un lato la serata inaugurale dei Giochi del Mediterraneo ha proiettato il territorio con le sue bellezze in tutto il bacino del Mediterraneo, dall’altro Cia Due Mari ha giocato con sapori e saperi, continuando a diffondere la cultura contadina e confermando il suo impegno nell’agroalimentare.
Così, sotto un cielo trapunto di stelle, è andato in scena uno degli eventi più attesi dell’estate tarantina: Masserie sotto le Stelle ha condotto i partecipanti alla scoperta di Masserie Amodio nel territorio di Mottola, e di Podere San Domenico in agro di Castellaneta.
A bordo di 5 bus, di cui 2 multipiano, partiti da Castellaneta e da Castellaneta Marina, la carovana festosa di esploratori nel pomeriggio ha raggiunto le campagne di Mottola, varcando la soglia di Masserie Amodio: antiche strutture che sorgono in quell’agro di Mottola caratterizzato da attività agricole che includono colture orticole, olivicoltura, viticoltura e allevamento e punto vendita prodotti tipici; un’azienda a conduzione familiare che porta sulla tavola ogni giorno prodotti genuini, frutto di pratiche sostenibili: da anni è un vero e proprio punto di riferimento per la filiera corta, la spesa contadina, il rispetto della biodiversità e la valorizzazione del territorio.
Lì i partecipanti hanno preso parte a un tour guidato alla scoperta degli allevamenti, per poi tuffarsi in una ricca degustazione di prodotti tipici, a chilometro zero.
Dopo una prima scorpacciata di salumi, latticini, focacce, carne alla brace, porchetta, provolone “impiccato” e panzerotti, gli ospiti hanno raggiunto la tappa finale della 13esima edizione di Masserie sotto le Stelle, spostandosi da Mottola alla zona nord di Castellaneta, quasi ai confini con il territorio di Gioia del Colle, in un angolo di Puglia silenzioso, dorato e sempre baciato dal sole.
Nato come casa colonica negli anni ’50, Podere San Domenico è da poco rinato grazie alla lungimiranza della famiglia De Biasi, attraverso un progetto di recupero che conserva l’anima autentica del luogo; tra la pietra, il camino e la corte, nel silenzio della campagna, la carovana verde della Cia al tramonto ha esplorato luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, godendo della musica popolare dei Terraross fino a tarda notte: i celebri suonatori e menestrelli della Bassa Murgia, capitanati dal musicista Dominique Antonacci, hanno condiviso l’intera serata con gli ospiti, alternandosi con giocolieri, mangiafuoco e altri artisti di strada, ed esibendosi in un coinvolgente concerto sotto le stelle organizzato in perfetta armonia con la location e il tema della serata.
I circa 500 partecipanti hanno degustato prodotti tipici a chilometro zero preparati sapientemente dallo staff di Masseria Quisisana: due primi piatti, carne alla brace, buon vino pugliese, frutta fresca di stagione e dolce finale; poi, tutti in pista per ballare la pizzica, la tarantella, i balli della tradizione popolare e la classica quadriglia comandata in dialetto pugliese.
Tra i tanti ospiti presenti, sono intervenuti giornalisti, troupe televisive e food blogger di fama nazionale; per il Comune di Castellaneta c’erano gli assessori al Commercio e ai Lavori pubblici, Marika Fumarola e Cristiano Rizzi e il consigliere comunale, delegato all’agricoltura, Orazio Giandomenico; per la CIA era presente il presidente dell’area Due Mari Giannicola D’Amico, il direttore Vito Rubino, alcuni componenti dell’esecutivo provinciale e diversi rappresentanti di altre province pugliesi; per Gal Luoghi del Mito c’era il presidente Fernando De Florio; infine erano presenti il commissario del consorzio unico di bonifica Centro Sud Puglia, nonché direttore di Arif Puglia, Francesco Ferraro, il dottor Giorgio Bucci di Arif Puglia e il direttore del consorzio di bonifica, Giuseppe Scordella.
Per la perfetta organizzazione della 13esima edizione di Masserie Sotto le Stelle, patrocinata da Regione Puglia, Comune di Castellaneta e Camera di Commercio Brindisi-Taranto, la Cia ringrazia i gestori di Masserie Amodio e Podere San Domenico, Masseria Quisisana che ha curato food & beverage, la BCC Marina di Ginosa, le aziende Provinciali srl, Valente Arredi, Md Service, Cinefra SaS, Ludovico Domenico, Valledoro, Emergenza Castellaneta, Laviosa Viaggi e l’intero staff della Cia di Castellaneta; ringraziamenti anche per i partner storici: i Terraross, ViViCastellaneta, Vincenzo Barberio, Daniele Lavarra, il gruppo Fiat 500 Club Italia di Cassano Murge, gli Amici di Giuaannedd, il Gal Valle d’Itria, Gli Amici delle Gravine e tutti coloro che hanno collaborato attivamente alla perfetta riuscita dell’evento. L’appuntamento, senza dubbio, è per la prossima edizione.
Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all’albo professionale dell’ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound.
Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo.
Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda.
È inviato musicale dell’agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto.
Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport.
È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto.
Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d’Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d’Argento, Mandarino d’Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d’Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta.
Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca.
In ambito sportivo stato insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza Stella d’Oro FIGC 1992 e 2003.
Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni.
Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta.














