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Cerignola, anziana scopre il falso carabiniere e reagisce: 32enne arrestato

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Secondo la ricostruzione della Polizia, la donna aveva preparato 4.720 euro e gioielli per una falsa verifica. Quando ha capito l’inganno ha tentato di fermare l’uomo, poi rintracciato mentre rientrava verso Bari.

CERIGNOLA, 7 ottobre 2026 – Una telefonata, il marito fatto uscire di casa con una scusa e la richiesta di preparare denaro e gioielli per una presunta verifica dei Carabinieri. È il meccanismo utilizzato, secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, per colpire una donna di 67 anni a Cerignola.

La vicenda, avvenuta nel pomeriggio del 1° ottobre, si è conclusa con l’arresto di un 32enne barese, ritenuto dagli investigatori coinvolto nella rapina. Una parte del denaro, 3.200 euro, è stata recuperata.

La telefonata e la falsa verifica di oro e contanti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la 67enne sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come carabiniere.

Con un pretesto, l’interlocutore avrebbe convinto il marito della donna a lasciare l’abitazione e a raggiungere la locale Stazione dei Carabinieri.

Alla donna sarebbe stato invece annunciato l’arrivo di un altro presunto militare, incaricato di fotografare denaro e preziosi custoditi in casa per confrontarli con beni provenienti da una rapina.

La vittima avrebbe quindi preparato gioielli e 4.720 euro in contanti.

La donna capisce l’inganno e prova a impedirgli la fuga

Poco dopo, secondo la versione della Polizia, il 32enne sarebbe entrato nell’abitazione.

A quel punto la donna si sarebbe resa conto che qualcosa non quadrava e avrebbe tentato di impedire che il denaro venisse portato via.

L’uomo, dopo essersi impossessato dei contanti, l’avrebbe strattonata con forza per riuscire a fuggire. È questo passaggio che, nella ricostruzione investigativa, ha trasformato il tentativo di raggiro in un’ipotesi di rapina.

La 67enne ha quindi contattato la Polizia fornendo indicazioni utili agli accertamenti.

Individuato mentre rientrava verso Bari

Le verifiche sono state condotte dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola insieme alla Squadra Mobile di Bari.

Gli agenti hanno identificato e rintracciato il presunto autore mentre, secondo quanto riferito dalla Polizia, stava rientrando nel capoluogo pugliese.

Durante l’intervento sono stati recuperati 3.200 euro dei 4.720 euro sottratti.

L’arresto è stato successivamente convalidato e il 32enne si trova attualmente nel carcere di Bari.

Gli investigatori ritengono che all’azione abbiano partecipato anche altri soggetti, al momento non identificati.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni e gli elementi raccolti dovranno essere verificati nel corso del procedimento e la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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