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A Bari arrivano i Punti freschi: così il Comune protegge anziani e fragili dal caldo

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Il Comune di Bari ha presentato il Piano caldo 2026, con spazi climatizzati, kit anti calore, rete Amici del fresco e campagna “Adotta un anziano”. L’obiettivo è proteggere anziani, persone con disabilità, donne in gravidanza e cittadini fragili durante l’estate.

Bari attiva il Piano caldo 2026

Il Comune di Bari ha attivato il Piano caldo 2026 per proteggere anziani, persone fragili, cittadini soli, donne in gravidanza e persone con disabilità.

Il programma è stato presentato il 30 giugno 2026 nella sede dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è prevenire gli effetti delle ondate di calore durante l’estate.

Il piano introduce Punti freschi, kit anti calore, nuovi servizi di prossimità e la rete “Amici del fresco”.

Punti freschi per anziani e fragili

I Punti freschi di Bari saranno spazi climatizzati aperti alle persone fragili. Qui sarà possibile trovare refrigerio nelle ore più calde della giornata.

La rete comprenderà biblioteche universitarie e altri luoghi cittadini messi a disposizione per l’accoglienza.

Questi spazi serviranno soprattutto ad anziani, persone sole e cittadini che non vivono in ambienti adeguatamente climatizzati.

Il progetto Aperti per caldo

Il Comune avvia anche il progetto “Aperti per caldo”.

I centri servizi per le famiglie offriranno ambienti climatizzati, momenti di ascolto e attività di socializzazione.

Le persone accolte potranno leggere, riposare, bere acqua e trascorrere alcune ore in un luogo sicuro.

La rete Amici del fresco

Una delle novità principali riguarda la rete “Amici del fresco”.

Il Comune pubblicherà un avviso rivolto a bar, caffetterie ed esercizi commerciali.

Gli esercenti aderenti potranno accogliere gratuitamente persone over 65, cittadini con disabilità, donne in gravidanza e persone fragili.

Chi entrerà nei locali potrà sostare alcuni minuti al fresco e bere un bicchiere d’acqua. Non ci sarà alcun obbligo di consumazione.

I servizi già attivi a Bari

Il Piano caldo 2026 rafforza una rete di servizi già presente sul territorio.

Restano attivi il Pronto intervento sociale, il centro polifunzionale Area 51 e le unità di strada Care for people.

Proseguono anche il polo socio-sanitario di prossimità, l’Emporio della salute, l’emporio sociale Sciam! e il servizio Serenità anziani.

La rete comprende inoltre la sorveglianza attiva telefonica e lo sportello psicologico over 65.

Una risposta contro le ondate di calore

Il piano coinvolge Comune di Bari, Asl, Protezione civile, medici di Medicina generale, Ordini professionali e volontariato.

Partecipano anche Università Aldo Moro, biblioteche, Acquedotto pugliese, esercenti commerciali e partner pubblici e privati.

Il caldo estremo non è solo un problema sanitario. È anche una questione sociale.

Per questo il Comune punta su prossimità, prevenzione e collaborazione tra istituzioni e cittadini.

La campagna Adotta un anziano

Il Piano caldo 2026 comprende anche la campagna “Adotta un anziano”.

L’iniziativa invita la comunità a prestare attenzione alle persone più esposte al rischio.

Una telefonata, una visita o una segnalazione possono fare la differenza nei giorni di caldo intenso.

Con il Piano caldo 2026, Bari costruisce una rete concreta per rendere l’estate più sicura. Il messaggio è semplice: nessuno deve restare solo davanti al caldo.

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