Taranto e provincia

BRT Taranto, Perrini: «Le criticità erano state denunciate già nel 2023». Oggi chiede correttivi ai cantieri

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Il Bus Rapid Transit (BRT) sta cambiando il volto di Taranto tra cantieri, viabilità modificata e proteste dei cittadini. Il vice Presidente del Consiglio Regionale richiama l’interrogazione presentata nel 2023 e chiede correttivi ancora possibili.

TARANTO – Mentre cresce la protesta di numerosi cittadini per i lavori del Bus Rapid Transit (BRT), emerge un documento che dimostra come molte delle criticità denunciate oggi fossero già state evidenziate nel 2023.

A richiamarlo è Renato Perrini, oggi vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, che quando era consigliere regionale presentò un’interrogazione chiedendo chiarimenti sul progetto destinato a cambiare la mobilità della città.

Che cos’è il BRT e perché sta cambiando Taranto

Il Bus Rapid Transit (BRT) è un sistema di trasporto pubblico basato su autobus di grandi dimensioni che viaggiano su corsie dedicate o comunque privilegiate, con fermate attrezzate e tempi di percorrenza ridotti rispetto alle linee tradizionali.

L’obiettivo dichiarato è diminuire il traffico privato, incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e rendere più rapidi gli spostamenti tra i principali quartieri cittadini e il nuovo ospedale San Cataldo.

Per realizzare questa infrastruttura, però, è stato necessario modificare profondamente numerose strade cittadine con nuovi cantieri, pensiline, restringimenti della carreggiata e una diversa organizzazione della viabilità.

L’interrogazione del 2023 che oggi torna di attualità

Il 25 maggio 2023 Renato Perrini, allora consigliere regionale di Fratelli d’Italia, presentò un’interrogazione alla Regione Puglia chiedendo chiarimenti sul progetto BRT.

Tra i punti affrontati figuravano il collegamento con il nuovo ospedale San Cataldo, alcune modifiche progettuali, la copertura finanziaria delle opere complementari e l’impatto sulla mobilità urbana.

A distanza di oltre due anni, molti dei temi contenuti in quell’atto coincidono con le preoccupazioni espresse oggi da residenti, automobilisti e commercianti.

Il progetto ormai va avanti, ma si possono ancora correggere gli errori

Con i lavori già appaltati e finanziati anche attraverso il PNRR, fermare il BRT appare oggi estremamente difficile.

Questo, però, non significa che tutto sia ormai deciso. Secondo Perrini, è ancora possibile verificare con tecnici e amministrazioni eventuali correttivi capaci di ridurre l’impatto dei cantieri sulla città, migliorando viabilità, sicurezza, parcheggi e accessibilità.

Parcheggi, alberi e viabilità: le domande dei cittadini restano aperte

Le segnalazioni raccolte da Puglia Press raccontano una città che vive quotidianamente i disagi dei lavori.

I cittadini chiedono se parte dei parcheggi eliminati possa essere recuperata, se alcune fermate possano essere ripensate nei punti più critici e dove verranno realmente piantati i nuovi alberi promessi in sostituzione di quelli abbattuti.

Sono domande che, ad oggi, attendono risposte puntuali.

Perrini: «Le istituzioni devono continuare ad ascoltare il territorio»

Il vicepresidente del Consiglio regionale sostiene che infrastrutture di questa importanza debbano essere accompagnate da un confronto costante con cittadini, commercianti e categorie produttive.

L’obiettivo non è bloccare un’opera ormai avviata, ma fare in modo che venga completata nel modo migliore possibile, introducendo tutti i miglioramenti ancora tecnicamente realizzabili.

Il confronto sul BRT entra nella fase decisiva

Le immagini dei cantieri di Corso Italia rappresentano oggi il simbolo di una città che sta cambiando.

Da una parte c’è la promessa di una mobilità più moderna e sostenibile; dall’altra le preoccupazioni di chi teme che il prezzo da pagare possa essere troppo alto.

L’interrogazione presentata da Renato Perrini nel 2023 dimostra che alcune criticità erano già state segnalate alle istituzioni. Oggi il confronto non riguarda più la realizzazione dell’opera, ma la capacità di migliorarla ascoltando il territorio e rispondendo concretamente alle esigenze dei cittadini.


Antonio Rubino

Antonio Rubino è giornalista, editore e direttore del Gruppo Puglia Press e de La Voce del Popolo. Esperto di comunicazione e organizzatore di grandi eventi, ha collaborato anche con la RAI. Leggi la biografia completa 

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