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Pronto soccorso di Castellaneta, allarme rosso per l’estate: «Sistema al collasso, serve intervento immediato!»

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Castellaneta. La tenuta dell’ospedale «San Pio» di Castellaneta, e in particolare del suo Pronto Soccorso, è giunta a un punto di rottura che non consente più attese né dilazioni burocratiche. A riaccendere i riflettori sull’argomento è la Cia, tramite la sua direzione, il patronato Inac e l’Associazione Nazionale Pensionati (Anp) dell’area Due Mari Taranto-Brindisi.

La cronica carenza di organico affligge da tempo il Pronto Soccorso, un reparto vitale che oggi poggia precariamente sulle spalle di un primario encomiabile, di soli quattro medici (di cui uno esonerato dai turni notturni) e del prezioso, ma non risolutivo, contributo di una ventina di specialisti provenienti da altri reparti.

Questa configurazione, già di per sé deficitaria, è stata resa insostenibile dall’avvio della stagione estiva e dalla contestuale necessità di garantire le ferie obbligatorie al personale in servizio, innescando una criticità organizzativa che rischia di paralizzare l’intera area operativa proprio a ridosso del picco stagionale.

È necessario guardare in faccia la realtà dei numeri, ineludibili nella loro gravità: a fronte di una attuale media di 100 accessi giornalieri in Pronto Soccorso, il bacino d’utenza del San Pio (circa 200 mila potenziali pazienti tra pugliesi e lucani) è destinato a subire una pressione esponenziale con l’avvento delle temperature, dell’estate e delle vacanze. Il nosocomio castellanetano, infatti, è un presidio di frontiera: funge da unico baluardo per l’intero arco ionico occidentale e serve anche le località turistiche di Castellaneta Marina e Marina di Ginosa, oltre un vasto hinterland che sconfina nella Basilicata.

A questo carico ordinario si sommerà, nel mese di agosto, il massiccio afflusso di utenza legato ai Giochi del Mediterraneo su Taranto e provincia, un evento che moltiplicherà la domanda di assistenza in una struttura che corre verso l’impossibilità materiale di garantire la copertura dei turni minimi con le necessarie due unità mediche per turno.

Di fronte a tale scenario, le scriventi organizzazioni reclamano un intervento urgente e risolutivo da parte della direzione sanitaria dell’ospedale e della nuova direzione generale dell’Asl di Taranto, auspicando al contempo un’interlocuzione diretta con l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, affinché la questione sia posta con la dovuta priorità nelle sedi decisionali.

«Non è accettabile che un ospedale di frontiera debba vivere puntualmente ogni estate il calvario di tali criticità, specialmente sotto la guida di un primario che, seppur encomiabile e sostenuto in ogni sede, non può essere lasciato solo nel fronteggiare un’emergenza sistemica», ha dichiarato il direttore Cia Due Mari, Vito Rubino.

«Pur riconoscendo la carenza di medici a livello nazionale e le complessità che affliggono il settore sanitario – ha aggiunto Rubino – non siamo disposti a tollerare oltre lo stato di precarietà del nosocomio di Castellaneta, del suo Pronto Soccorso, ma anche di altri reparti (uno su tutti quello di Medicina) per i quali, quotidianamente, riceviamo segnalazioni e testimonianze negative da parte dei nostri associati. Pretendiamo rispetto per la dignità del lavoro svolto dai primari dei vari reparti, da tutti i medici e dagli operatori sanitari che con abnegazione danno ogni giorno il massimo. Allo stesso tempo, pretendiamo rispetto per tutti i pazienti, esigendo un impegno concreto e risolutivo che porti a risposte tangibili nell’arco di pochi giorni». «In assenza di tali riscontri – ha concluso il direttore – saremo pronti a promuovere forme di protesta pubblica e manifestazioni emblematiche a tutela del diritto alla salute di cittadini e turisti».

Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. In ambito sportivo stato insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza Stella d'Oro FIGC 1992 e 2003. Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta.

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