Miticoltura abusiva a Taranto, il Comune prepara la bonifica del Mar Piccolo

Il Comune di Taranto annuncia una convenzione con il commissario straordinario Vito Uricchio per rimuovere rifiuti, baracche e strutture abusive sotto il ponte Punta Penna.
Il Comune di Taranto prepara una convenzione per bonificare le aree del Mar Piccolo segnate da miticoltura abusiva, baracche e rifiuti. L’intervento riguarda anche la zona sotto il ponte Punta Penna, vicino al campo di gara di canoa e canottaggio dei Giochi del Mediterraneo. L’obiettivo è eliminare strutture illegali, amianto e materiali abbandonati, restituendo sicurezza e decoro a una delle aree più delicate della città.
La denuncia sulle strutture abusive
Sotto il ponte Punta Penna è stata individuata una costruzione completamente abusiva destinata ad attività di pesca e miticoltura. La segnalazione, diffusa da VeraLeaks, ha riportato l’attenzione su una situazione di degrado caratterizzata dalla presenza di baracche, rifiuti, tufi, tavole e materiali contenenti amianto.
In particolare, l’area ospiterebbe una sorta di officina utilizzata per le attività di pesca e mitilicoltura. All’interno sono presenti sedie, cassettiere, scaffali, pentolame e altra attrezzatura, mentre all’esterno è stato realizzato anche un pontile.
La convenzione per la bonifica
L’assessore comunale Cosa ha annunciato che situazioni di questo tipo saranno presto affrontate con un intervento strutturale. Infatti, il Comune di Taranto sta definendo una convenzione con il commissario straordinario alle bonifiche, Vito Uricchio, per avviare lavori sia a terra sia a mare.
Grazie a questo accordo sarà possibile rimuovere le baracche abusive, smaltire i rifiuti e mettere in sicurezza i materiali pericolosi presenti lungo le sponde del Mar Piccolo. Di conseguenza, l’amministrazione punta a contrastare in modo concreto le situazioni di illegalità che da anni interessano quest’area.
Un’area strategica per Taranto
Il tema non riguarda soltanto il decoro urbano. Al contrario, il Mar Piccolo rappresenta una risorsa fondamentale per l’ambiente, per la mitilicoltura regolare e per l’economia locale.
Inoltre, la zona assume un’importanza ancora maggiore in vista dei Giochi del Mediterraneo, poiché nelle vicinanze è previsto il campo di gara di canoa e canottaggio. Per questo motivo, la riqualificazione dell’area è considerata prioritaria.
L’obiettivo: legalità e tutela dell’ambiente
La bonifica annunciata dal Comune punta a eliminare strutture abusive, rifiuti e materiali pericolosi, restituendo legalità e sicurezza al Mar Piccolo.
Infine, la vera sfida sarà trasformare gli annunci in interventi concreti e rapidi, così da garantire un recupero duraturo di uno dei luoghi simbolo di Taranto.























