Truffe sui biglietti dei concerti, rintracciato nel barese un uomo coinvolto in 18 procedimenti

Vendeva online biglietti per concerti di artisti famosi che gli acquirenti non ricevevano. In alcuni casi sarebbero arrivate anche minacce. Le indagini coinvolgono diverse città italiane e San Marino.
BARI, 26 ottobre 2026 – Prometteva biglietti per i concerti di cantanti famosi, incassava i soldi ma i biglietti non arrivavano mai. È quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia di Stato, che hanno rintracciato un uomo originario dell’hinterland barese, coinvolto in 18 procedimenti penali per presunte truffe online e, in alcuni casi, anche per estorsione e atti persecutori.
L’uomo era ricercato da tempo per la notifica di diversi atti giudiziari. A individuarlo sono stati gli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Bari, dopo una serie di accertamenti e appostamenti.
Biglietti per concerti famosi venduti su Facebook
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe utilizzato falsi profili Facebook, creati con nomi inventati, per mettere in vendita biglietti di concerti molto richiesti.
Tra gli artisti utilizzati per attirare gli acquirenti figuravano Cesare Cremonini, Marco Mengoni, Renato Zero, i Pinguini Tattici Nucleari e i Coldplay.
Si trattava di eventi per i quali trovare un biglietto era spesso difficile, soprattutto dopo l’esaurimento dei posti sui canali ufficiali di vendita.
Chi era rimasto senza biglietto poteva quindi essere tentato di acquistarlo attraverso Facebook.
Il problema arrivava dopo il pagamento. Secondo le denunce raccolte dagli investigatori, gli acquirenti versavano il denaro, ma non ricevevano quanto promesso.
In alcune situazioni la vicenda sarebbe diventata ancora più grave. Le persone che chiedevano di annullare l’acquisto o cambiavano idea sarebbero state minacciate e, in alcuni casi, avrebbero subito comportamenti persecutori.
Denunce in tutta Italia, indagini anche a San Marino
Le segnalazioni delle persone che ritenevano di essere state truffate hanno fatto partire indagini in diverse città italiane.
I procedimenti interessano, tra le altre, le Procure di Roma, Torino, Cremona, Venezia, Firenze e Macerata. La vicenda ha coinvolto anche le autorità della Repubblica di San Marino.
Proprio una richiesta di collaborazione giudiziaria arrivata dal Tribunale di San Marino ha avuto un ruolo importante nel rintraccio dell’uomo.
Gli investigatori della Procura di Bari, grazie alla conoscenza del territorio e a una serie di appostamenti, sono riusciti a individuare il suo attuale domicilio.
L’uomo, originario dell’area barese ma residente in un’altra regione, è stato raggiunto dagli agenti, che hanno notificato 18 provvedimenti e atti giudiziari. Sono state inoltre eseguite perquisizioni e altre attività disposte dall’autorità giudiziaria.
Come evitare le truffe sui biglietti dei concerti
La vicenda richiama l’attenzione sui rischi legati all’acquisto di biglietti attraverso i social network, soprattutto quando un concerto è già tutto esaurito.
Un annuncio su Facebook può sembrare conveniente, ma non sempre chi lo pubblica possiede realmente i biglietti che promette di vendere.
Prima di pagare è importante controllare l’affidabilità del venditore, evitare trasferimenti di denaro senza garanzie e utilizzare, quando disponibili, i canali ufficiali di vendita o rivendita autorizzata.
In caso di sospetta truffa è utile conservare le conversazioni, gli annunci e le ricevute dei pagamenti, così da poterli consegnare alla Polizia Postale.
Le indagini sono ancora nella fase preliminare. Al momento non è stata accertata in via definitiva alcuna responsabilità penale. L’uomo deve quindi essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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