Cronaca brindisiforze armateforze dell'ordinesequestro

Pesce congelato sequestrato in un ristorante sul litorale di Brindisi: scatta la sanzione

Pubblicità

BRINDISI, 1 ottobre 2026 – La Guardia Costiera ha sequestrato circa un quintale di pesce congelato durante un controllo in un ristorante del litorale brindisino. Secondo la Capitaneria di Porto di Brindisi, i militari hanno riscontrato irregolarità nelle procedure HACCP relative all’abbattimento termico e alla conservazione del prodotto. Al titolare hanno inoltre contestato una sanzione amministrativa da 2mila euro.

La verifica risale alla mattinata del 30 settembre 2026. Anche alcune cronache locali pubblicate nella stessa giornata riportano circostanze coincidenti con quelle indicate dalla Capitaneria.

Dentici, orate, pagri, seppie e polpi sotto sequestro

La Sezione di Polizia Marittima della Guardia Costiera di Brindisi ha eseguito l’ispezione nell’ambito dei controlli coordinati dal Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari.

I militari hanno controllato il pesce conservato all’interno del locale, descritto dalla Capitaneria come un noto ristorante della litoranea provinciale specializzato nella somministrazione di prodotti ittici.

Gli operatori hanno sequestrato circa 100 chilogrammi di prodotto ittico congelato, tra dentici, orate, pagri, seppie e polpi.

Secondo la Guardia Costiera, il provvedimento non riguarda la provenienza del pescato né la specie del prodotto. La contestazione riguarda invece il mancato rispetto delle procedure previste dal manuale di autocontrollo HACCP. In particolare, gli accertamenti si sono concentrati sulle modalità di abbattimento termico e conservazione.

Il pescato sarà distrutto

La Guardia Costiera ha affidato il prodotto in custodia al responsabile della struttura. Il materiale dovrà poi essere distrutto a spese dell’esercente tramite una ditta specializzata.

Al titolare del ristorante è arrivata anche una sanzione amministrativa di 2.000 euro.

Un punto va chiarito. Le informazioni diffuse finora parlano di contestazioni di natura amministrativa. Il comunicato non riferisce denunce penali, chiusure del locale o provvedimenti di sospensione dell’attività.

Il nome del ristorante non è stato reso pubblico

La Capitaneria non ha indicato il nome del locale né l’indirizzo. Ha parlato soltanto di un ristorante della litoranea brindisina.

Per questo motivo PugliaPress non attribuisce il sequestro a uno specifico esercizio senza un riscontro ufficiale. Qualsiasi identificazione basata soltanto sulla zona o sul tipo di cucina resterebbe una supposizione.

La Guardia Costiera ha infine annunciato altri controlli sulla filiera ittica nei prossimi giorni. Le verifiche riguarderanno sia la sicurezza alimentare sia il rispetto delle norme da parte degli operatori.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio