Voli civili a Grottaglie, pubblicato l’avviso: ora la parola passa alle compagnie aeree

Aeroporti di Puglia apre la verifica di mercato per i collegamenti passeggeri dall’Arlotta. La Regione ha indicato un’ipotesi di 12 voli settimanali complessivi verso Roma e Milano-Linate, ma rotte, frequenze e sostenibilità dovranno ora misurarsi con le proposte dei vettori.
GROTTAGLIE, 28 settembre 2026 – Per i voli civili dall’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie inizia la prova del mercato. Aeroporti di Puglia ha pubblicato l’avviso per sviluppare la connettività passeggeri dello scalo ionico.
Ora tocca alle compagnie aeree. Saranno i vettori a indicare se intendono operare voli di linea da Grottaglie e a quali condizioni.
Un punto va chiarito: la pubblicazione dell’avviso non significa che i voli siano già pronti a partire. La procedura serve a verificare il reale interesse del mercato.
Roma e Milano-Linate: l’ipotesi dei 12 voli
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, aveva annunciato la procedura durante il Consiglio regionale del 18 settembre.
La Regione ha indicato un’ipotesi di 12 voli settimanali complessivi verso Roma e Milano-Linate. Gli orari dovrebbero consentire, nelle intenzioni progettuali, di partire e rientrare nella stessa giornata.
Adesso, però, bisogna conoscere la risposta delle compagnie.
Le proposte dei vettori permetteranno di valutare frequenze, orari, aeromobili e condizioni economiche. Soprattutto, diranno se i collegamenti possono reggersi sul mercato.
La sostenibilità dei voli
Lo sviluppo di Grottaglie dovrà tenere conto anche dell’intera rete aeroportuale pugliese.
Il nodo non riguarda quindi soltanto la domanda potenziale dei passeggeri. Occorre capire se le compagnie ritengano sostenibile un servizio di linea dall’Arlotta.
Ed è proprio questo il valore dell’avviso: passare dalle ipotesi a proposte operative concrete.
Resta la strada della continuità territoriale
Parallelamente resta aperta la questione della continuità territoriale per Grottaglie.
La Regione ha indicato questo percorso come una possibile fase successiva. La valutazione dovrà tenere conto anche dei risultati della verifica di mercato appena avviata.
Le due fasi, dunque, non vanno confuse. Prima si misurerà la risposta delle compagnie. Poi potrà proseguire il percorso istituzionale sulla continuità territoriale.
Gli investimenti sul terminal passeggeri
Intanto sullo scalo sono già in corso interventi legati all’aerostazione passeggeri.
La Regione ha finanziato il riassetto funzionale del terminal passeggeri. Grottaglie continua inoltre a sviluppare le attività cargo, industriali e aerospaziali.
Il ritorno dei voli civili si inserisce quindi in una trasformazione più ampia dell’aeroporto.
Adesso la risposta spetta alle compagnie
La pubblicazione dell’avviso segna un passaggio concreto.
La domanda non è più soltanto se Grottaglie possa tornare ad avere voli civili di linea. Ora bisogna capire quali compagnie siano disposte a volare dall’Arlotta, verso quali destinazioni e a quali condizioni.
Le risposte dei vettori diranno quanto il progetto sia vicino a trasformarsi in un servizio reale.














