È morto Rocco Monaco, dalla televisione privata alle battaglie per la sanità

Dalla televisione privata alle battaglie per sanità e consumatori.
Scompare una figura che ha attraversato oltre quarant’anni di televisione privata italiana, dall’epoca pionieristica delle prime reti nazionali all’emittenza locale. Negli ultimi anni aveva concentrato gran parte del suo impegno sulla sanità, sui pazienti fragili e sulla tutela dei cittadini.
La Puglia perde Rocco Monaco, giornalista, editore televisivo e presidente nazionale di Utelit Consum. Una vita segnata dalla televisione, dall’associazionismo e da battaglie portate avanti spesso dalla parte delle persone più fragili.
Nato a Ceglie Messapica nel 1955, Monaco apparteneva alla generazione dei pionieri della televisione commerciale italiana.
Nel curriculum pubblicato nel 2018 ricordava di essersi occupato dell’infrastrutturazione televisiva sul territorio nazionale e di aver lavorato per circa due anni nell’area Fininvest, per poi dedicarsi allo sviluppo dell’allora piccola Rete Capri.
Una ricostruzione giornalistica del 2013 lega il suo nome anche alla realizzazione della rete di ripetitori nella fase iniziale di Canale 5, al fianco del gruppo guidato da Adriano Galliani.
Da Video Emme alla storia delle televisioni locali
Nel 1984 fondò a Brindisi Video Emme, emittente destinata a diventare una delle esperienze conosciute nel panorama televisivo pugliese. La sua storia professionale sarebbe poi proseguita attraverso numerose esperienze fino a Video M Italia, di cui Monaco fu editore e direttore.
Il suo impegno andò però ben oltre la conduzione di un’emittente. Negli anni Novanta fu tra i protagonisti delle battaglie delle televisioni locali nella complessa stagione della legge Mammì. Radio Radicale documenta già nel 1992 la sua partecipazione al coordinamento nazionale delle emittenti televisive escluse dalle concessioni. Successivamente ricoprì incarichi in organismi e tavoli dedicati al sistema radiotelevisivo e al passaggio alla televisione digitale.
Le battaglie con Utelit Consum
Un altro capitolo importante fu quello della tutela dei consumatori. Da presidente nazionale di Utelit Consum, Monaco promosse nel corso degli anni iniziative su banche, telecomunicazioni, riscossione e diritti degli utenti.
Già nel 2011 da Martina Franca partivano campagne nazionali e proposte rivolte alle istituzioni per la tutela dei cittadini alle prese con Equitalia e per la creazione di sportelli comunali dedicati ai consumatori.
Negli ultimi anni, però, era soprattutto la sanità ad essere diventata una delle sue missioni.
Da presidente dell’AIDO di Martina Franca aveva promosso iniziative sulla donazione degli organi coinvolgendo rappresentanti del mondo sanitario, scientifico e istituzionale. Nel settembre 2021 un grande convegno da lui organizzato portò a Martina Franca anche i vertici regionali e nazionali dell’associazione.
Ancora nell’estate del 2026 interveniva sulla condizione dei pazienti fragili e sull’assistenza domiciliare in Puglia. A luglio aveva raccontato, anche attraverso il suo progetto editoriale “Sanità in Puglia Notizie”, la propria esperienza di paziente trapiantato; ad agosto aveva denunciato le difficoltà dell’assistenza domiciliare, mentre appena l’11 settembre aveva promosso una nuova petizione nazionale su sanità, invalidità, caregiver e dignità delle persone fragili.
Fino agli ultimi giorni Rocco Monaco continuava a parlare di progetti, di un libro, di nuove iniziative editoriali e di eventi da realizzare. Era ancora proiettato verso il futuro, con quella capacità inesauribile di immaginare e costruire che aveva accompagnato tutta la sua vita.
Per Puglia Press, la sua scomparsa ha anche il peso di un rapporto personale lungo quasi quarant’anni. Il direttore Antonio Rubino, legato a Monaco da una profonda e antica amicizia, e l’intera redazione si stringono con grande affetto alla moglie Maria Teresa, ai figli e a tutta la famiglia.
Antonio Rubino è giornalista, editore e direttore del Gruppo Puglia Press e de La Voce del Popolo. Esperto di comunicazione e organizzatore di grandi eventi, ha collaborato anche con la RAI. Leggi la biografia completa














