ambientePuglia

Dalle spiagge alle città, in Puglia scatta Sea & Rivers: 12 iniziative contro i rifiuti abbandonati

Pubblicità

Dal 25 al 27 settembre iniziative in dodici località delle province di Bari, Lecce e Taranto. Domenica la mobilitazione coinciderà con la Giornata mondiale dei fiumi

Dodici appuntamenti in tre giorni, distribuiti tra spiagge, parchi, aree urbane e percorsi costieri della Puglia. Dal 25 al 27 settembre i volontari di Plastic Free Onlus saranno impegnati anche nella regione per “Sea & Rivers”, la mobilitazione dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati e alla sensibilizzazione sulla tutela degli ecosistemi.

L’iniziativa si inserisce in un programma nazionale che prevede oltre 200 appuntamenti in Italia e iniziative anche all’estero. Il dato trova riscontro nelle informazioni pubblicate in questi giorni in diverse località italiane coinvolte nella manifestazione.

Da Castro a Polignano: i primi appuntamenti

In Puglia si comincia venerdì 25 settembre a Castro, nel Leccese, con un’iniziativa al Parco delle Querce.

Sabato 26 settembre il programma si allarga a quattro località. Nel Barese sono coinvolte Santeramo in Colle, con ritrovo in contrada Panecucco nei pressi dei campi sportivi Iazzitiello, e Polignano a Mare, dove è prevista una passeggiata ecologica lungo la costa con partenza dal parcheggio di Cala San Giovanni.

Nel Salento si terranno invece una passeggiata ecologica a Salice Salentino, con partenza dal Campo Sportivo Comunale “Monaco”, e una raccolta di mozziconi a Casarano, in piazza San Domenico.

Domenica sette iniziative e due appuntamenti a Santeramo

La giornata con il programma più fitto sarà domenica 27 settembre, quando sono previsti sette appuntamenti.

Nel Barese i volontari entreranno in azione a Sammichele di Bari, con ritrovo in piazza Garibaldi, e ad Acquaviva delle Fonti, in via Trellame.

Particolare il programma di Santeramo in Colle, unico Comune pugliese indicato nel calendario fornito con due diverse iniziative nella stessa giornata: una passeggiata ecologica partirà da Casa Cavatelli, in contrada Cavatello, mentre per la seconda il punto di ritrovo sarà piazza Garibaldi.

Nel Leccese saranno coinvolte Salve, con attività sulla spiaggia di Pescoluse e ritrovo in piazza dei Gigli, e Minervino di Lecce, dove è prevista una raccolta di mozziconi nella villa comunale.

Per la provincia di Taranto l’appuntamento è invece a Ginosa, in via Costa della Crognola.

Non solo raccolta dei rifiuti

La giornata conclusiva coinciderà con la Giornata mondiale dei fiumi, che nel 2026 cade domenica 27 settembre. La ricorrenza è confermata anche da iniziative organizzate sul territorio nazionale proprio per quella data.

L’obiettivo di Sea & Rivers non si esaurisce però nella quantità di rifiuti che sarà possibile raccogliere.

«Dodici iniziative distribuite tra città, parchi e spiagge permetteranno a tanti cittadini di partecipare concretamente, ma il messaggio va oltre la raccolta: dobbiamo prevenire l’abbandono dei rifiuti e rendere sempre più responsabili i comportamenti quotidiani», sottolinea Luigi Schifano, referente regionale Plastic Free per la Puglia e coordinatore degli appuntamenti.

Schifano richiama in particolare il rapporto tra cura del territorio e tutela del mare, un tema particolarmente rilevante per una regione fortemente legata alle proprie coste.

Come partecipare

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita previa iscrizione. Plastic Free indica il proprio portale degli eventi come punto di riferimento per consultare gli appuntamenti e registrarsi. La stessa modalità di partecipazione risulta prevista per le iniziative Sea & Rivers organizzate in altre città italiane.

Il calendario pugliese porta così la mobilitazione ambientale in nove Comuni, con dodici appuntamenti complessivi nell’arco dei tre giorni. L’attenzione sarà rivolta non soltanto alle spiagge: il programma coinvolge infatti piazze, ville comunali, parchi e aree dell’entroterra, traducendo il tema della tutela di mari e corsi d’acqua in un problema più ampio di gestione e prevenzione dei rifiuti dispersi nell’ambiente.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio