Caldo record a Lecce, scatta l’ordinanza salva-animali: cosa non si può più fare fino al 30 settembre

La sindaca Adriana Poli Bortone ha firmato un’ordinanza con misure temporanee contro i rischi provocati dalle alte temperature. I proprietari dovranno garantire ombra, acqua fresca e condizioni adeguate a cani e gatti.
Il Comune di Lecce corre ai ripari contro il caldo estremo e introduce misure specifiche per tutelare il benessere degli animali d’affezione.
La sindaca Adriana Poli Bortone ha firmato nei giorni scorsi un’ordinanza che stabilisce una serie di obblighi e divieti destinati ai proprietari di cani e gatti. Le disposizioni resteranno in vigore fino al prossimo 30 settembre.
«Le temperature record di questa estate non rappresentano un semplice disagio, ma un gravissimo e documentato pericolo di vita per i nostri animali d’affezione», ha spiegato l’assessore Andrea Guido, titolare delle deleghe al Randagismo, ai Canili e alla Tutela degli Animali.
Cosa vieta l’ordinanza del Comune di Lecce
Il provvedimento vieta di esporre cani e gatti direttamente ai raggi solari e di lasciarli chiusi all’interno di automobili ferme, in sosta o parcheggiate.
Non sarà inoltre consentito trattenere gli animali su balconi, terrazzi, cortili o all’interno di recinti che non dispongano di una zona adeguatamente ombreggiata.
L’ordinanza vieta anche di sottoporre gli animali ad attività fisiche intense o a passeggiate particolarmente lunghe, soprattutto durante le ore della giornata caratterizzate dalle temperature più elevate.
Acqua fresca e prevenzione dei colpi di calore
I proprietari dovranno adottare ogni accorgimento necessario per prevenire colpi di calore, disidratazione e condizioni di sofferenza.
Cani e gatti dovranno avere costantemente a disposizione una quantità sufficiente di acqua fresca e pulita, oltre a un luogo riparato dal sole e adeguatamente ventilato.
Le alte temperature possono rappresentare un rischio serio soprattutto per gli animali anziani, per i cuccioli, per quelli affetti da patologie e per i cani appartenenti alle razze brachicefale, maggiormente esposte alle difficoltà respiratorie.
Le regole valgono anche per i turisti
Le disposizioni riguardano non soltanto i residenti, ma anche i turisti che soggiornano a Lecce insieme ai propri animali.
Chi visita la città dovrà quindi rispettare gli stessi obblighi previsti per i cittadini, evitando di lasciare cani e gatti in auto, sui balconi esposti al sole o senza una quantità adeguata di acqua.
Il provvedimento punta a rafforzare la prevenzione durante i mesi più caldi e a richiamare l’attenzione sulla responsabilità dei proprietari nella tutela quotidiana degli animali.
L’ordinanza resterà valida fino al 30 settembre 2026, salvo eventuali nuove disposizioni legate all’andamento delle temperature.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.














