Copertino ricorda Lorena Isceri: donne in rosso, fiori e candele sulla panchina contro la violenza

L’iniziativa promossa da Eleonora Paglialunga, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Copertino, nel giorno dei funerali della 45enne a Squinzano.
Copertino ha ricordato Lorena Isceri, la 45enne di Squinzano uccisa a Firenze dall’ex compagno. Nel giorno dei funerali, celebrati nel suo paese, donne vestite di rosso, associazioni, cittadini e istituzioni si sono riuniti davanti alla panchina rossa contro la violenza di genere.
Fiori e candele hanno accompagnato il momento di raccoglimento, al quale ha partecipato anche il parroco don Salvatore Cirfera.
A promuovere l’iniziativa è stata Eleonora Paglialunga, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Copertino.
«Da quando è accaduta la tragedia non faccio che pensare a Lorena, a quei venti minuti che ha avuto per salvarsi ma non ce l’ha fatta. È stata uccisa brutalmente. Questo non è amore, questo si chiama femminicidio», ha detto Paglialunga.
Dalla presidente della Commissione Pari Opportunità è arrivato anche un appello alle donne: «Denunciate, non abbiate paura e affidatevi ai centri antiviolenza e alle forze dell’ordine. Noi ci siamo, la comunità c’è. Basta violenza. L’amore non uccide».


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