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Movida e sicurezza nel Salento, controlli a tappeto: cosa ha scoperto la Polizia

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Nei primi sei mesi del 2026 la task force coordinata dal Questore Giampietro Lionetti ha verificato locali, lidi, sale giochi e attività di pubblico spettacolo in tutta la provincia di Lecce. Contestati circa 50 illeciti amministrativi.

Controlli a tappeto in provincia di Lecce

La Polizia di Stato ha tracciato il bilancio dei controlli amministrativi svolti in provincia di Lecce nei primi sei mesi del 2026.

La task force coordinata dal Questore Giampietro Lionetti ha controllato più di 80 esercizi pubblici, tra bar, ristoranti, locali di pubblico spettacolo, stabilimenti balneari e sale giochi.

Gli operatori hanno contestato circa 50 illeciti amministrativi. Le verifiche hanno riguardato sicurezza, autorizzazioni, igiene, lavoro regolare, gioco d’azzardo e tutela dei minori.

La squadra interforze coordinata dal Questore

Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha coordinato una squadra composta da personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, dai Commissariati di Galatina, Gallipoli, Nardò, Otranto e Taurisano, dall’Asl, dai Vigili del Fuoco, dall’Ispettorato del Lavoro e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’attività segue le linee di indirizzo indicate dal Prefetto Natalino Manno nei Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocati anche dopo i tragici eventi svizzeri.

L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme che regolano locali pubblici, esercizi di somministrazione, discoteche, stabilimenti balneari e luoghi di pubblico spettacolo.

Festa abusiva in un circolo privato

A febbraio gli agenti hanno sequestrato un circolo privato dopo un controllo svolto dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dal Commissariato di Nardò.

La Polizia ha interrotto una festa danzante totalmente illegale in un locale seminterrato privo di impianti e requisiti di sicurezza. Gli operatori hanno messo i sigilli al locale e alle attrezzature musicali.

Sale giochi, VLT e slot manomesse

La task force ha controllato anche 10 sale giochi e VLT per contrastare il gioco d’azzardo illegale e proteggere i minori.

Gli agenti hanno sospeso una sala giochi per assenza dei requisiti di sicurezza e della Scia antincendio.

In un circolo privato del basso Salento la Polizia ha sequestrato tre slot machine manomesse. L’Agenzia delle Dogane ha applicato una sanzione da 30mila euro e il titolare ha ricevuto una denuncia.

Lavoro nero e sicurezza nei lidi

I controlli hanno interessato anche gli stabilimenti balneari.

In un lido gli ispettori hanno scoperto diversi lavoratori in nero e hanno disposto la sospensione immediata dell’attività. L’Ispettorato del Lavoro ha applicato sanzioni complessive per 29.500 euro.

In un altro stabilimento la Divisione Immigrazione ha verificato la posizione di un lavoratore straniero. Gli operatori hanno accertato anche la mancata manutenzione dell’impianto elettrico e hanno elevato una sanzione da 1.700 euro.

Cucine chiuse per carenze igieniche

Le verifiche hanno riguardato anche le cucine.

In un noto locale della costa l’Asl ha vietato l’utilizzo delle cucine dopo avere riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie.

Diffide ed eventi bloccati prima dell’apertura

Accanto alle sanzioni, gli operatori hanno emesso diverse diffide per violazioni di minore gravità.

La diffida funziona come un “cartellino giallo”. L’autorità ammonisce l’operatore economico e lo richiama al rispetto delle regole. In caso di nuova violazione, il titolare rischia sanzioni più pesanti, fino alla sospensione dell’attività.

Il Questore ha usato questo strumento anche per fermare eventi abusivi già pubblicizzati ma non ancora svolti. In questo modo la Polizia ha bloccato diverse iniziative prima che potessero creare rischi per la sicurezza pubblica.

Risse, locali sospesi e attività giudiziaria

In alcuni casi i controlli amministrativi hanno fatto emergere ipotesi di reato. Gli uffici hanno quindi avviato anche attività di polizia giudiziaria.

Le situazioni più frequenti riguardano disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, spettacoli e intrattenimenti pubblici senza licenza e risse.

Alcuni recenti episodi di rissa hanno portato a una doppia attività, amministrativa e investigativa. Il Questore ha emesso due provvedimenti di sospensione ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, su proposta degli uffici territoriali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

Monitoraggio dei social e tutela dei minori

La prevenzione si è spostata anche online. La Polizia ha monitorato i social network usati per pubblicizzare eventi spesso abusivi e ha fermato alcune iniziative prima dello svolgimento.

Gli uffici hanno riservato particolare attenzione alla tutela dei minori, sia rispetto alla ludopatia sia rispetto all’abuso di alcol e altre sostanze.

A gennaio il Questore ha chiuso per 20 giorni un esercizio pubblico con apparecchi VLT. Durante un controllo del Commissariato di Gallipoli, gli agenti hanno trovato 10 minori intenti a giocare, senza la presenza del titolare o del rappresentante della sala.

Gli operatori hanno applicato due sanzioni amministrative, una da 6.666,67 euro e una da 1.032 euro. Dopo l’istruttoria dell’Ufficio Licenze della Divisione PAS, il Questore ha sospeso la licenza per 20 giorni.

Festa di Capodanno annullata

Nei giorni precedenti al Capodanno, alcuni minori avevano organizzato una festa in un locale privato. L’evento circolava sui social con biglietto a pagamento e promessa di alcolici senza controllo degli adulti.

La Polizia ha avviato un’interlocuzione con il proprietario del locale e gli ha notificato una diffida formale. Dopo avere appreso le modalità dell’evento e il numero di partecipanti superiore alla capienza consentita, il proprietario ha annullato la festa.

Sicurezza privata e steward irregolari

I controlli hanno fatto emergere anche pesanti irregolarità nel settore della sicurezza privata.

Gli operatori hanno sanzionato numerosi addetti ai controlli di sicurezza e steward perché lavoravano in modo irregolare o senza i titoli necessari.

Controlli anche durante l’estate 2026

La task force proseguirà il monitoraggio per tutta la stagione estiva 2026.

La Polizia punta a tutelare la sicurezza dei cittadini, la sana movida, il turismo e le imprese che rispettano le regole.

Le segnalazioni dei cittadini continueranno ad avere un ruolo importante. La Questura considera la collaborazione della comunità uno strumento utile per individuare locali irregolari e prevenire situazioni di pericolo.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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