Pietroforte: Taranto capisca che bisogna ripartire dall’Eccellenza

di Guglielmo De Feis
Lui il pallone appulo-lucano lo conosce meglio della sua famiglia, visto che gravita nel mondo calcistico da oltre mezzo secolo pur essendo come prima professione un pensionato ATA della scuola come personale di segreteria nella sua Bari.
A 76 anni Simone Pietroforte, malgrado l’età avanzata ha ancora tanta carica dentro ed è sempre iperattivo con un possibile approdo a Barletta al fianco dell’ex direttore sportivo Vincenzo De Santis.
“Non giriamoci attorno, è difficilissimo che Taranto possa sperare in un ripescaggio in serie D. Non ha che un anno di vita questa nuova società, fattore che, federalmente parlando, incide tantissimo.
Poi bisogna vedere quante società si iscriveranno o meno, ma pende anche la pesante squalifica del campo ed i due punti di penalità da scontare. Inutile negarlo, è bene costruire una corazzata per vincere l’Eccellenza”.
In quarta serie molte società pugliesi stanno in difficoltà.
“E’ lo specchio dei tempi, ormai fare calcio costa. Anche i dilettanti costano, mica sono ambienti di volontariato od UISP!
26 anni fa quando andai a Martina Franca che vincemmo la serie D malgrado il testa a testa col Frosinone, la società investì moltissimo per gente come Prisciandaro, Mitri, Carnevale, Maurantonio e via discorrendo. Ormai anche queste categorie le vinci investendo grosse cifre, poi aggiungi le tasse e la gestione e siamo al completo”.
Come si vince allora l’Eccellenza?
“Usando due fattori chiave: umiltà e cervello. Ogni categoria è ostica e complessa, in qualunque posto da Aosta a Trapani. Quindi credo di aver detto tutto esplicitamente”.

Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E’ in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.














