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Corpo trovato in mare tra Lido Conchiglie e Montagna Spaccata: mistero sulla morte di un uomo

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Il ritrovamento di un cadavere trovato in mare a Gallipoli ha fatto scattare le indagini della Guardia Costiera. Il corpo di un uomo di circa 50 anni è stato recuperato tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, nel territorio di Galatone. La Procura di Lecce coordina gli accertamenti per chiarire le cause del decesso.

Cadavere trovato in mare a Gallipoli: il recupero del corpo

Il corpo senza vita è stato individuato nella tarda serata di ieri da due giovani che stavano effettuando un’escursione notturna con il sup nelle grotte marine della costa tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata. I ragazzi hanno immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gallipoli.

Alle prime ore di oggi il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Taranto ha recuperato il corpo, che si trovava a circa quattro metri di profondità. L’uomo, dall’età apparente di circa 50 anni, non aveva con sé documenti né telefono cellulare, circostanza che rende ancora difficile l’identificazione.

Le ricerche effettuate via mare e lungo la costa dalla Guardia Costiera non hanno consentito di recuperare effetti personali utili a risalire alla sua identità.

Gallipoli, le ipotesi sulle cause della morte

Secondo i primi accertamenti, sul corpo non sarebbero presenti ferite da arma da taglio o da arma da fuoco. I sanitari avrebbero invece riscontrato alcune escoriazioni, compatibili con una possibile caduta dagli scogli.

L’ipotesi investigativa al momento ritenuta più probabile è quella di una caduta accidentale dalla scogliera, un tratto di costa particolarmente frequentato durante l’estate anche dagli appassionati di tuffi. Gli investigatori, tuttavia, mantengono aperte tutte le piste e non escludono altre possibilità, compresa quella di un gesto volontario.

Le verifiche hanno inoltre escluso che il cadavere trovato in mare a Gallipoli possa appartenere al surfista di Erchie scomparso a Porto Cesareo il 1° maggio scorso. Al momento, infatti, non risultano denunce di scomparsa riconducibili all’uomo recuperato in mare.

Le indagini della Procura

Su disposizione del pubblico ministero di turno, Rosaria Petrolo, la salma è stata trasferita all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove saranno eseguiti tutti gli accertamenti medico-legali necessari a stabilire con precisione le cause della morte e l’orario del decesso, che secondo una prima valutazione risalirebbe alla giornata di ieri.

Le indagini della Capitaneria di Porto di Gallipoli proseguono per ricostruire gli ultimi spostamenti della vittima e arrivare alla sua identificazione. Gli esami previsti nelle prossime ore potranno fornire elementi decisivi per chiarire la dinamica della tragedia e le circostanze che hanno portato al ritrovamento del cadavere trovato in mare a Gallipoli.

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