Taranto, legionella nella Scuola Allievi Carabinieri: sospese le attività didattiche

Gli allievi sono stati mandati temporaneamente a casa. L’Arma precisa: «La Scuola non è chiusa». Sanificazione straordinaria dell’impianto idrico, mentre si attendono gli esiti delle analisi.
TARANTO, 30 settembre 2026 – Tracce del batterio della legionella sono state rilevate in alcuni segmenti dell’impianto idrico della Scuola Allievi Carabinieri di Taranto. Le attività didattiche sono state temporaneamente sospese e agli allievi è stata concessa una licenza straordinaria per consentire la sanificazione dell’impianto.
È questa la precisazione arrivata dall’Arma dopo che UNARMA Puglia aveva annunciato la «chiusura» dell’istituto, collegandola alle proprie precedenti denunce sulle condizioni igienico-sanitarie.
La distinzione è importante: secondo il Comando dei Carabinieri la Scuola non è stata chiusa e il provvedimento non deriva da una richiesta di soggetti terzi. È stato deciso dal Comando delle Scuole dell’Arma come misura preventiva.
Tracce di legionella nell’impianto idrico
A determinare la sospensione sono state, secondo la versione ufficiale dell’Arma, tracce di legionella riscontrate in alcuni segmenti dell’impianto idrico.
La positività sarebbe emersa durante i controlli periodici effettuati su indicazione del Comando Generale. È stata quindi programmata una sanificazione straordinaria e agli allievi è stata concessa una licenza straordinaria. Al termine, secondo quanto comunicato dai Carabinieri, dovrebbero riprendere le normali attività addestrative.
Il SIM Carabinieri riferisce inoltre che gli allievi erano stati inizialmente spostati in altre strutture della caserma e che gli esiti delle analisi sono attesi nell’arco di circa cinque-sei giorni. Lo stesso sindacato invita alla prudenza sull’eventuale collegamento tra disturbi sanitari segnalati da alcuni frequentatori e la situazione dell’impianto, sottolineando che una correlazione dovrà essere eventualmente accertata dalle autorità sanitarie e attraverso verifiche mediche ufficiali.
Lavori sull’impianto per oltre 110mila euro
C’è poi un elemento documentale che precede la sospensione delle attività. Risulta pubblicato un affidamento per la bonifica del vecchio impianto di acqua calda sanitaria della palazzina Cavezzale, all’interno della caserma Castrogiovanni, sede della Scuola Allievi.
UNARMA Puglia aveva richiamato proprio questi atti nel denunciare le criticità della struttura e ora definisce quanto accaduto una «straordinaria vittoria sindacale», chiedendo garanzie per il personale e che la piena ripresa avvenga soltanto in condizioni di sicurezza.
Due versioni da distinguere
Il punto che PugliaPress ritiene essenziale chiarire riguarda quindi la natura del provvedimento.
UNARMA ha parlato di chiusura della Scuola conseguente alle proprie denunce. L’Arma precisa invece che non c’è stata una chiusura dell’istituto, bensì una sospensione temporanea dell’attività didattica decisa autonomamente dal Comando delle Scuole dopo il rilevamento della legionella, per effettuare la sanificazione straordinaria.
È questo, allo stato delle informazioni disponibili, il dato più preciso.
Ora saranno soprattutto gli esiti delle analisi e il completamento della sanificazione a stabilire quando potranno riprendere regolarmente le attività.














