Oltre 3 tonnellate di rifiuti raccolte in Puglia: in campo 420 volontari

Quindici interventi tra le province di Bari, Lecce e Taranto. La Puglia è terza in Italia per partecipazione alla mobilitazione Sea & Rivers. Il dato più significativo: in media oltre 230 chili recuperati per ogni appuntamento.
Oltre 3,4 tonnellate di rifiuti rimosse dall’ambiente in appena tre giorni, grazie al lavoro di più di 420 volontari. È il bilancio pugliese di Sea & Rivers 2026, la mobilitazione promossa da Plastic Free Onlus dal 25 al 27 settembre.
In Puglia sono stati organizzati 15 appuntamenti nelle province di Bari, Lecce e Taranto, dalle località costiere ai centri dell’entroterra. Secondo i dati diffusi dall’associazione, la regione si è classificata terza in Italia per numero di partecipanti, dietro Toscana e Veneto.
I numeri consentono di leggere il risultato anche da un’altra prospettiva: i 3.463 chilogrammi complessivamente recuperati equivalgono a una media di circa 231 chili di rifiuti per ogni intervento.
Da Polignano a Ginosa, la mobilitazione attraversa tre province
Le attività hanno interessato Castro, Molfetta, Santeramo in Colle, Polignano a Mare, Casarano, Salice Salentino, Spongano, Campi Salentina, Sammichele di Bari, Acquaviva delle Fonti, Salve, Minervino di Lecce e Ginosa. In alcuni Comuni si sono svolte più iniziative durante le tre giornate.
Non soltanto spiagge: gli interventi hanno riguardato anche parchi e aree urbane. È un particolare importante perché il problema dei rifiuti marini non nasce esclusivamente sulla costa. Materiali abbandonati nell’entroterra possono essere trasportati attraverso il reticolo idrico e raggiungere successivamente l’ambiente marino.
La stessa Regione Puglia considera il marine litter una criticità che richiede interventi di prevenzione, raccolta, monitoraggio e coinvolgimento delle comunità. Nel progetto BLUECIRCLE, attualmente promosso dalla Regione, il problema dei rifiuti spiaggiati viene affrontato anche attraverso la ricerca di sistemi che ne consentano recupero, separazione e riciclo.
Il peso dei piccoli rifiuti: attenzione ai mozziconi
Durante alcune delle giornate di Sea & Rivers l’attenzione si è concentrata anche sui mozziconi di sigaretta. Incidono poco sul peso complessivo delle raccolte, ma possono essere dispersi facilmente e raggiungere tombini, corsi d’acqua e infine il mare.
«La presenza di oltre 420 volontari è il dato che meglio racconta la risposta della Puglia», sottolinea Luigi Schifano, referente regionale Plastic Free, secondo il quale i 3.463 chili recuperati mostrano allo stesso tempo quanto l’abbandono dei rifiuti resti diffuso.
Il punto, dunque, non è soltanto quanto sia stato raccolto. Il risultato delle quindici iniziative fotografa anche ciò che era già presente nell’ambiente e che, senza l’intervento dei volontari e dei servizi di raccolta, avrebbe potuto rimanervi.
In Italia oltre 52 tonnellate raccolte
Il bilancio nazionale comunicato da Plastic Free parla di 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti.
La Puglia rappresenta quindi circa l’8,8% dei rifiuti recuperati durante l’intera mobilitazione nazionale, mentre i suoi oltre 420 partecipanti costituiscono almeno il 9,5% dei volontari coinvolti in Italia.
La tre giorni si è conclusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi.
«Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente», afferma Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus.
Ed è proprio la prevenzione la questione che rimane dopo i numeri della raccolta: togliere 3,46 tonnellate di rifiuti da spiagge, parchi e aree urbane è un risultato concreto; evitare che quelle tonnellate vengano abbandonate è il passaggio successivo.














