Grandine sui vigneti tra Gioia e Santeramo, l’uva colpita nel momento della raccolta

La grandine è arrivata nel momento peggiore, quando una parte dell’uva da tavola era ormai pronta per la raccolta e la commercializzazione.
Nelle campagne di Gioia del Colle e Santeramo in Colle il violento maltempo che ha attraversato la Puglia ha colpito direttamente i grappoli. Pioggia intensa e forti raffiche di vento hanno interessato anche Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge.
A denunciare i danni è Coldiretti Puglia, che ha avviato la raccolta delle segnalazioni provenienti dalle campagne. L’organizzazione chiede ora alla Regione Puglia di effettuare verifiche tecniche per stabilire l’entità effettiva delle perdite.
Il danno non riguarda soltanto i grappoli colpiti
È questo uno degli aspetti più delicati per le aziende agricole.
Secondo Coldiretti, la grandine ha provocato lesioni agli acini. I danni rischiano di compromettere la qualità dell’uva e la possibilità di venderla.
Ma il problema potrebbe non fermarsi a ciò che oggi appare visibile nei vigneti.
La grande quantità di pioggia caduta in poco tempo aumenta anche il rischio di marciumi. Il maltempo, inoltre, è arrivato proprio mentre molte aziende sono impegnate nella raccolta e nella consegna del prodotto.
Per questo il conto definitivo non può ancora essere tracciato. Alle perdite provocate direttamente dalla grandine potrebbero aggiungersi altri danni nei prossimi giorni.
Da Gioia e Santeramo fino a Cassano delle Murge
Il maltempo ha interessato una fascia più ampia della Puglia, dal Barese al Brindisino. Grandinate e nubifragi hanno raggiunto anche le zone di Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge.
A Cassano delle Murge le forti raffiche hanno provocato anche la caduta di alberi.
Il vento impone adesso ulteriori verifiche nelle campagne. Oltre alle coltivazioni, infatti, bisognerà controllare eventuali danni agli impianti e alle strutture delle aziende agricole.
A Santeramo un altro episodio dopo il maltempo di agosto
C’è un elemento che amplia il quadro. Per Santeramo in Colle non si tratta del primo grave episodio meteorologico delle ultime settimane.
Il Comune aveva già avviato una ricognizione dei danni provocati dall’eccezionale evento meteorologico del 17 agosto 2026. L’avviso, rivolto anche alle attività economiche e produttive interessate, risulta pubblicato sul sito istituzionale il 7 settembre.
Il nuovo maltempo arriva quindi poco più di un mese dopo. Questa volta, però, colpisce una fase particolarmente delicata per i produttori di uva da tavola.
Mesi di lavoro possono essere messi a rischio proprio quando il prodotto è arrivato alla raccolta.
Coldiretti chiede sopralluoghi alla Regione
Coldiretti Puglia chiede alla Regione di intervenire rapidamente.
L’organizzazione sollecita sopralluoghi nelle campagne e una ricognizione puntuale delle perdite. Le verifiche dovranno riguardare le coltivazioni, ma anche gli impianti e le strutture agricole.
Al momento non c’è ancora una quantificazione economica complessiva dei danni.
Sarà questo uno dei passaggi decisivi dei prossimi giorni. Occorrerà stabilire quante aziende hanno subito danni, quanta produzione risulta compromessa e quali strumenti potranno sostenere gli agricoltori.
Resta soprattutto una domanda: quanta dell’uva rimasta sulle piante riuscirà ancora ad arrivare sul mercato?

PugliaPress
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