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Il supermodello Fabio Mancini torna sulla passerella a Bari nel segno di Armani e della gentilezza

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Bari – Ci sono sfilate che tracciano la storia del costume e altre che toccano le corde più profonde dell’anima; il ritorno in passerella di Fabio Mancini, icona della moda globale e volto simbolo dell’eleganza maschile nel mondo, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.

In occasione della giornata conclusiva della 40ª edizione di “Promessi Sposi – Il matrimonio in vetrina”, in Puglia domenica 8 novembre 2026 alla Fiera del Levante di Bari, Mancini rompe il silenzio della passerella e lo fa nella terra che lo ha adottato, dopo una toccante assenza legata al doloroso addio a Giorgio Armani, mentore, guida e figura fondamentale della sua vita professionale ed umana; un ritorno che non è un semplice passo indietro verso i riflettori, ma un solenne salto in avanti verso una nuova consapevolezza.

Una nuova veste semantica: quando l’abito parla di gentilezza; quella a cui assisteranno gli spettatori non è una passerella convenzionale. Fabio Mancini si presenta al pubblico in una nuova veste dal profondo valore semantico: la bellezza estetica si spoglia dell’autoreferenzialità per diventare uno strumento di valore, una vetrina di empatia e sensibilità.

Negli ultimi anni, Mancini sta seminando qualcosa di raro e prezioso: la gentilezza; attraverso il suo celebre “Fabio Mancini European School Project”, il supermodello viaggia costantemente nelle scuole per dedicarsi all’orientamento, alla prevenzione del bullismo e alla promozione dei sani stili di vita tra le nuove generazioni.

La sfilata in Puglia diviene così l’estensione naturale di questa missione pedagogica e umana.

Un’esperienza che mostra l’anima dell’ascolto; la 40ª edizione di “Promessi Sposi – Il matrimonio in vetrina” si preannuncia ricca di sorprese e carica di passione autentica. L’evento non si limita a far vedere o a mostrare collezioni sartoriali di alto livello, come l’artigianalità di Comes Sposi Couture; l’intento è mostrare l’anima dell’ascolto verso i ragazzi, offrendo loro un modello positivo che coniuga il successo internazionale con l’umiltà e l’attenzione al prossimo.

Sul catwalk pugliese si intrecciano due anime apparentemente distanti ma qui perfettamente fuse; la tradizione: l’arte sartoriale e la cultura del matrimonio, radicate nell’eccellenza del Made in Italy e nel territorio pugliese; l’ispirazione per il futuro: la capacità di ascoltare le fragilità dei giovani, infondendo loro il coraggio di credere nei propri sogni senza smarrire i valori fondamentali.

Fabio Mancini dimostra ancora una volta che la vera eleganza non risiede solo nel portamento o nei tagli perfetti di un abito, ma nella capacità di chinarsi verso l’altro, ascoltare e trasferire speranza alle nuove generazioni. La Puglia si prepara così ad applaudire non solo un supermodello internazionale, ma un modello di vita e di gentilezza che ritrova i veri valori del suo progetto scolastico, sociale e culturale che sta portando in tutto il mondo.

Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. In ambito sportivo stato insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza Stella d'Oro FIGC 1992 e 2003. Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta.

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