Putignano, la salute mentale entra a scuola: gli studenti parlano anche di suicidio

Il Centro di Salute Mentale della ASL Bari ha incontrato i ragazzi del liceo Majorana-Laterza. Il 6 novembre l’iniziativa prosegue al Teatro Comunale con l’evento “Feritoie”.
PUTIGNANO, 5 novembre 2026 – Parlare di disagio psicologico con gli adolescenti, affrontando anche argomenti difficili come il suicidio. È il percorso avviato dal Centro di Salute Mentale Area 7 della ASL Bari con gli studenti del liceo Majorana-Laterza di Putignano. Un lavoro che venerdì 6 novembre sarà presentato alla città durante l’evento “Feritoie – Far passare la luce nelle ferite”.
Psichiatre, psicologhe e tecniche della riabilitazione psichiatrica hanno incontrato gli studenti delle classi quarte per parlare di emozioni, difficoltà personali e importanza di chiedere aiuto.
Gli incontri hanno permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con i professionisti della salute mentale, affrontando anche il tema del suicidio, spesso difficile da discutere in famiglia e a scuola.
Il progetto è promosso dal Centro di Salute Mentale diretto dalla dottoressa Anna Maria Camposeo, in collaborazione con l’associazione APS Onde Culturali.
Un percorso che coinvolge anche le famiglie
L’iniziativa non si è fermata agli studenti. Sono stati coinvolti anche genitori, insegnanti e utenti del Centro di Salute Mentale attraverso un laboratorio di kintsugi, l’arte giapponese che consiste nel riparare gli oggetti rotti valorizzandone le fratture.
L’attività si è svolta negli spazi del CSM, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere più da vicino il servizio e superare alcuni pregiudizi legati alla salute mentale.
Il 6 novembre l’evento al Teatro Comunale
Il percorso sarà al centro dell’appuntamento in programma venerdì 6 novembre al Teatro Comunale Giovanni Laterza di Putignano.
Alle 16 è previsto un laboratorio di kintsugi curato da Legneria EXP. Alle 19 si terranno i saluti istituzionali e la presentazione del progetto, con la partecipazione degli studenti e degli operatori del CSM.
Seguirà la presentazione del libro Il cielo se ne frega di Adessoscrivo, pubblicato da Sonzogno nel 2026. A condurre l’incontro sarà il giornalista Rai Marco Carrara.
L’evento chiuderà la prima fase del progetto, ma gli incontri nelle classi proseguiranno.
L’obiettivo è mantenere aperto il confronto tra ragazzi, famiglie, scuola e servizi sanitari, perché chiedere aiuto quando si attraversa un momento difficile possa diventare più semplice.


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