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Puglia, frutta e verdura tornano nei mercati: i primi prezzi scendono, ma non tutti

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Sono riprese le consegne dopo i blocchi dei camion. Zucchine e melanzane costano meno all’ingrosso, mentre i pomodorini restano cari. Ora si aspetta di vedere i ribassi anche nei negozi.

BARI, 27 ottobre 2026 – Dopo giorni di difficoltà, frutta e verdura stanno tornando nei mercati pugliesi. Con l’allentamento dei blocchi dei camion, le consegne sono riprese e alcuni prezzi iniziano a scendere. Una buona notizia per commercianti e famiglie, anche se nei negozi non tutto è ancora tornato alla normalità.

Al mercato all’ingrosso di Bari sono tornati ad arrivare camion carichi di ortaggi, anche dalla Sicilia. Nei giorni scorsi, invece, le proteste degli autotrasportatori avevano rallentato le consegne, lasciando molti negozi con poca merce e prezzi più alti.

Zucchine e melanzane costano meno, pomodorini ancora cari

I primi segnali positivi arrivano proprio dal mercato all’ingrosso di Bari. Secondo quanto riportato dalla Tgr Rai Puglia il 26 ottobre, le zucchine sono state vendute a 1,20 euro al chilo e le melanzane a 90 centesimi.

Restano invece cari i pomodorini, con un prezzo intorno ai 5,90 euro al chilo. Cavoli e clementine, prodotti locali e di stagione, risultano più convenienti.

Attenzione, però: questi sono prezzi del mercato all’ingrosso, dove acquistano i commercianti. Non significa che le famiglie trovino già zucchine e melanzane agli stessi prezzi nei supermercati o nei fruttivendoli.

I blocchi dei camion hanno fatto aumentare i prezzi

La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante ha creato problemi soprattutto al trasporto dei prodotti freschi.

Con i camion fermi o rallentati, una parte della frutta e della verdura non riusciva ad arrivare regolarmente nei mercati. Il risultato è stato meno prodotto disponibile e prezzi più alti.

Il 23 ottobre, al mercato di Santa Scolastica a Bari, mancavano ancora diversi ortaggi, tra cui zucchine, peperoni e pomodori. Anche ristoranti e altre attività avevano risentito dei problemi nelle consegne.

Negli ultimi giorni alcuni blocchi sono stati rimossi e la circolazione delle merci è migliorata. La protesta, però, non può considerarsi definitivamente conclusa: gli autotrasportatori attendono ancora risposte dal Governo e per il 27 ottobre era previsto un nuovo confronto.

Quando scenderanno i prezzi nei negozi?

È la domanda che interessa di più alle famiglie pugliesi.

La ripresa delle consegne e il calo di alcuni prezzi all’ingrosso sono segnali positivi, ma per il momento non ci sono dati sufficienti per dire che la spesa sia già diventata meno cara in tutta la Puglia.

I negozianti devono fare i conti con il costo della merce, il trasporto e le altre spese. Per questo i ribassi potrebbero non arrivare subito ai consumatori.

Nei prossimi giorni sarà importante controllare i prezzi nei mercati rionali, nei fruttivendoli e nei supermercati, per capire se il miglioramento si vedrà anche sul conto della spesa.

Intanto, scegliere frutta e verdura di stagione e confrontare i prezzi tra diversi negozi può aiutare a risparmiare.

La buona notizia è che la merce sta tornando e alcuni prezzi all’ingrosso stanno scendendo. Ora resta da capire quando anche le famiglie pugliesi potranno spendere meno.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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