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Manduria, operazione contro un presunto clan: 21 persone raggiunte da misura cautelare

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L’ordinanza del gip di Lecce è stata eseguita all’alba dalla Polizia di Stato su richiesta della Dda. Contestati, a vario titolo, anche armi, rapine e ordigni esplosivi. Al centro dell’inchiesta un presunto sodalizio mafioso con base a Manduria.

MANDURIA, 22 settembre 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito questa mattina una vasta operazione antimafia a Manduria. Gli agenti hanno portato in carcere 21 persone.

Il gip del Tribunale di Lecce ha disposto le misure cautelari su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Lecce.

Secondo gli investigatori, le 21 persone farebbero parte di un presunto gruppo criminale di tipo mafioso. Il gruppo avrebbe avuto la sua base operativa a Manduria.

Droga, armi, estorsioni e rapine

Le accuse sono numerose e riguardano reati gravi.

Gli investigatori contestano, a vario titolo, l’associazione di tipo mafioso e il traffico di droga. Tra le accuse figurano anche spaccio, ricettazione, estorsione e rapina.

L’indagine riguarda inoltre armi da guerra e munizioni. Gli inquirenti contestano anche il porto illegale di armi con matricola abrasa e di ordigni esplosivi.

Secondo l’accusa, alcuni reati sarebbero stati commessi con il cosiddetto metodo mafioso. Gli indagati avrebbero sfruttato la forza del clan e il clima di paura e omertà.

Gli inquirenti contestano anche la finalità di favorire le attività del presunto gruppo criminale.

Al centro dell’inchiesta c’è Manduria

Un elemento assume particolare importanza per il territorio. Secondo gli investigatori, il presunto gruppo aveva la sua base operativa proprio a Manduria.

L’inchiesta, quindi, non riguarda soltanto singoli episodi di droga, rapine o estorsioni. La Dda ipotizza l’esistenza di un vero sodalizio di tipo mafioso.

Saranno gli atti dell’indagine a chiarire la struttura del gruppo. Dovranno emergere anche i ruoli attribuiti alle singole persone coinvolte.

Cosa resta da chiarire

Le prime informazioni non permettono ancora di ricostruire tutti i dettagli dell’inchiesta.

Restano da conoscere la durata delle indagini e i singoli episodi contestati. Servono inoltre maggiori dettagli sulle armi, sugli ordigni e sul presunto traffico di droga.

Ulteriori elementi potranno chiarire anche il peso che il gruppo avrebbe avuto sul territorio di Manduria.

Le accuse dovranno ora essere verificate nel corso del procedimento. Le persone coinvolte sono da considerarsi non colpevoli fino a una sentenza definitiva.

Redazione Pugliapress

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