Da Bari una mappa racconta i luoghi attraverso le emozioni di oltre cento studenti

“Cercatori dell’Incanto”, ideato da Michele Lanubile, coinvolge i giovani in un percorso tra ricordi, territorio e nuovi linguaggi.
Oltre cento studenti di Bari sono coinvolti nella costruzione dell’Atlante Emozionale dell’Incanto, una mappa digitale che racconta i luoghi attraverso le emozioni delle persone.
Il progetto “Vuoi diventare Cercatore dell’Incanto?” nasce da un’idea del regista e sceneggiatore Michele Lanubile ed è prodotto da Zefirofiu. Partecipano il Liceo Scientifico “Arcangelo Scacchi” e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Il meccanismo è semplice. Ogni partecipante sceglie un luogo naturale o urbano al quale è legato, individua l’emozione che gli suscita e la racconta con un breve video. Si può partire da un ricordo, un pensiero, una poesia, una fantasia o un brano musicale.
I contributi raccolti formeranno l’Atlante Emozionale dell’Incanto, consultabile online. Città, paesaggi e spazi della vita quotidiana potranno così essere scoperti attraverso le sensazioni e i ricordi di chi li ha vissuti.
L’iniziativa deriva dall’universo narrativo della serie urban fantasy “Cercatori dell’Incanto”. L’episodio pilota, scritto e diretto da Lanubile e girato a Bari, ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali.
Il progetto conta sul sostegno del Ministero della Cultura, dell’Assessorato alla Conoscenza del Comune di Bari e di Fondazione Puglia. La collaborazione scientifica è affidata al Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
La partecipazione è aperta anche a persone da altre parti del mondo. Modalità e informazioni per inviare il proprio contributo sono disponibili sul sito cercatoridellincanto.it.














