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Depuratore e Torre Colimena: il Consiglio di Stato dispone una verificazione tecnica sul punto di scarico e sui possibili impatti ambientali.

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Il Consiglio di Stato, nell’ambito del giudizio promosso dal Comune di Avetrana, ha disposto un approfondimento tecnico sull’effettivo punto di scarico emergenziale del nuovo depuratore e sulle possibili conseguenze per il bacino di Torre Colimena e per l’area circostante. La decisione è contenuta nell’Ordinanza relativa al ricorso n. 2720/2025, presentato dallo stesso Comune, e rappresenta un passaggio significativo e conferma infatti la necessità di esaminare nel merito le questioni sollevate sin dall’inizio dal Sindaco Antonio Iazzi e dalla sua Amministrazione. Assistito dall’Avv. Alessandra Maria Cursi, il Comune ha chiesto che venissero valutati con particolare attenzione la reale localizzazione dello scarico emergenziale, la distanza di rispetto e le eventuali ripercussioni su un territorio di straordinario pregio ambientale e naturalistico. Ritenendo indispensabili ulteriori approfondimenti istruttori, il Consiglio di Stato ha affidato al Rettore del Politecnico di Bari,  con facoltà di delega a un docente dell’Ateneo dotato di adeguata competenza,  una verificazione tecnica che, anche attraverso sopralluoghi, dovrà accertare il punto esatto di scarico emergenziale e definire la relativa perimetrazione della distanza di rispetto. La verificazione dovrà inoltre stabilire se lo scarico, così come attualmente previsto, ricada concretamente nel bacino di Torre Colimena e se la sua configurazione progettuale possa incidere negativamente sulla tutela dell’ambiente, sugli equilibri dell’habitat naturale della Riserva e dell’Area SIC, nonché sulle attività di pesca, piscicoltura e sulla balneazione. A completamento dell’istruttoria, il Consiglio di Stato ha ordinato alla Regione Puglia di depositare il Piano di tutela delle acqueapprovato con DGR n. 154/2023, ritenuto necessario per la prosecuzione del giudizio. Le operazioni tecniche dovranno iniziare entro il 22 ottobre 2026 e saranno accompagnate da una relazione preliminare che il verificatore dovrà trasmettere entro sessanta giorni dall’avvio dei lavori, seguita da una relazione finale dopo le eventuali osservazioni delle parti. Conclusa l’istruttoria, sarà fissata una nuova udienza pubblica. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Avetrana, prof. Antonio Iazzi, che ha dichiarato: “Continueremo a seguire il procedimento con la massima attenzione, nell’esclusivo interesse della nostra comunità e nella convinzione che la tutela di Torre Colimena, del suo ecosistema, del mare e delle attività economiche che da essi dipendono meriti ogni necessario approfondimento. Su temi così delicati non abbiamo mai cercato contrapposizioni pregiudiziali: abbiamo chiesto, sin dall’inizio, che ogni scelta fosse supportata da dati certi e da valutazioni tecniche approfondite. La decisione del Consiglio di Stato di disporre una specifica verificazione tecnica conferma quanto sia importante fare piena chiarezza sugli aspetti che abbiamo sollevato”. Il tema, da anni al centro del dibattito pubblico e delle preoccupazioni delle comunità che si affacciano sul territorio interessato dal depuratore, continua a richiedere un confronto serio e fondato su analisi oggettive. In questo quadro, le azioni politiche sostenute da valutazioni tecniche rigorose restano l’unico strumento efficace di tutela del territorio, principio ribadito con determinazione e senso di responsabilità dall’Amministrazione Comunale di Avetrana. Francesca Rita Nardelli

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