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Quattro incappucciati contro le telecamere nel foggiano, i sindaci: «Sfida allo Stato»

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Colpiti gli impianti di Orta Nova, Stornara, Stornarella, Carapelle e Ordona. Alcune telecamere hanno ripreso quattro persone prima di essere messe fuori uso.

Una banda ha messo fuori uso circa 40 telecamere di videosorveglianza nei Cinque Reali Siti, in provincia di Foggia. Il raid è avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 settembre e ha interessato Orta Nova, Stornara, Stornarella, Carapelle e Ordona.

Alcuni impianti hanno ripreso quattro persone con il volto coperto prima di essere danneggiati. Le immagini sono ora al vaglio degli investigatori. A Ordona sono state colpite 12 delle 80 telecamere presenti sul territorio.

L’episodio preoccupa soprattutto perché riguarda una zona già interessata da assalti a bancomat e altri episodi criminali. Resta da chiarire se l’obiettivo fosse soltanto eliminare le telecamere o rendere più difficili i controlli in vista di altri reati.

La sindaca di Ordona, Adalgisa La Torre, ha definito quanto accaduto una «sfida allo Stato» e ha annunciato il ripristino degli impianti. Anche il presidente dell’Unione dei Cinque Reali Siti e sindaco di Orta Nova, Domenico Di Vito, ha parlato di un fatto grave e della necessità di riattivare rapidamente la videosorveglianza.

Redazione Pugliapress

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