Picchiato senza motivo durante una serata a Foggia: due giovani ai domiciliari

La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari per la violenta aggressione avvenuta il 7 marzo 2026 in Piazza Mercato. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente al volto e alla testa, minacciata e insultata con espressioni a sfondo omofobo.
La Polizia di Stato ha eseguito a Foggia un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due giovani ritenuti responsabili della violenta aggressione avvenuta il 7 marzo 2026 in Piazza Mercato.
Uno dei destinatari del provvedimento risulta già detenuto per un’altra causa. Le misure sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica.
L’aggressione durante una serata in Piazza Mercato
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima aveva raggiunto Piazza Mercato per trascorrere la serata insieme ad alcuni amici.
Il giovane sarebbe stato avvicinato da un gruppo di ragazzi che, apparentemente senza una ragione specifica, avrebbe iniziato a colpirlo ripetutamente al volto e alla testa.
La violenza avrebbe provocato lesioni tali da rendere necessario il ricorso alle cure dei sanitari del Pronto soccorso.
Nel corso dell’aggressione, la persona offesa sarebbe stata anche minacciata e insultata con espressioni a sfondo omofobo.
Le immagini delle telecamere hanno orientato le indagini
Le indagini della Polizia di Stato sono iniziate subito dopo l’episodio.
Gli investigatori hanno esaminato attentamente i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L’analisi delle immagini avrebbe consentito di ricostruire le diverse fasi dell’aggressione e di individuare i giovani ritenuti coinvolti.
Dopo essere stati identificati dagli agenti, i sospettati sarebbero stati riconosciuti anche dalla persona offesa.
Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, che ha coordinato gli accertamenti.
Il Gip dispone gli arresti domiciliari
Sulla base degli elementi emersi durante le indagini, il Gip del Tribunale di Foggia ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei due giovani.
Il provvedimento è stato quindi eseguito dalla Polizia di Stato. Uno dei destinatari si trovava già detenuto per un procedimento differente.
L’operazione si inserisce nelle attività condotte dalle forze dell’ordine e dall’Autorità giudiziaria per contrastare gli episodi di violenza giovanile e rafforzare la sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati durante le ore serali.
Piazza Mercato è una delle zone della movida foggiana già interessate, negli anni, da controlli e interventi delle forze dell’ordine contro episodi di violenza e comportamenti pericolosi. La Polizia di Stato ha documentato in precedenza altre operazioni nella stessa area cittadina.
L’appello a denunciare gli episodi di violenza
La comunicazione istituzionale sottolinea l’importanza delle denunce e della collaborazione dei cittadini.
La ricostruzione dell’aggressione e l’individuazione dei presunti responsabili mostrano infatti il ruolo decisivo che possono avere le segnalazioni, il riconoscimento da parte delle vittime e l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza.
Le autorità considerano l’attività investigativa un segnale concreto della presenza dello Stato e della risposta alle richieste di sicurezza provenienti dalla cittadinanza, soprattutto davanti ai fenomeni di devianza e violenza che coinvolgono persone molto giovani.
La presunzione di innocenza
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
I due giovani destinatari delle misure cautelari sono da considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
La loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel contraddittorio tra accusa e difesa. L’applicazione di una misura cautelare non equivale, pertanto, a una dichiarazione di colpevolezza.
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