Corse pericolose nel Salento, il prefetto blocca le moto nei weekend

Dal 6 novembre scatta il divieto nei fine settimana per le moto sopra i 125 cc. La decisione arriva dopo la morte di due motociclisti e le numerose segnalazioni di guida pericolosa.
LECCE – Dal 6 novembre 2026, per sei mesi, le moto con cilindrata superiore a 125 cc non potranno circolare nei fine settimana su due strade della costa salentina. La decisione è stata presa dal prefetto di Lecce, Natalino Manno, dopo i gravi episodi di guida pericolosa segnalati negli ultimi mesi.
Il provvedimento riguarda la strada provinciale 87, che collega Otranto a Porto Badisco, e la provinciale 358, conosciuta come litoranea delle Terme Salentine, nel territorio di Santa Cesarea Terme.
Si tratta di due strade molto frequentate dai motociclisti, soprattutto durante il fine settimana. Secondo quanto emerso dai controlli delle forze dell’ordine, alcuni gruppi le avrebbero utilizzate per correre ad alta velocità, mettendo in pericolo anche gli altri automobilisti.
La decisione dopo la morte di due motociclisti
La situazione è diventata ancora più grave dopo l’incidente del 27 settembre scorso, quando due motociclisti della provincia di Brindisi hanno perso la vita sulla strada tra Otranto e Porto Badisco.
Dopo quella tragedia si è svolta una riunione in Prefettura per affrontare il problema della sicurezza sulle strade costiere.
Dalle relazioni delle forze dell’ordine sono emersi comportamenti molto pericolosi: moto lanciate a velocità elevate, sorpassi rischiosi, curve affrontate in modo azzardato e invasioni della corsia opposta.
Situazioni che possono provocare incidenti anche a chi percorre quelle strade rispettando le regole.
Quando scatta il divieto e quanto si rischia
Il divieto entrerà in vigore venerdì 6 novembre e resterà valido per sei mesi.
Le moto sopra i 125 cc non potranno transitare sulle due strade dalle 15 del venerdì fino alla mezzanotte della domenica. Il divieto sarà valido anche durante le festività nazionali.
Chi non rispetterà l’ordinanza rischia una multa da 173 a 694 euro.
A partire dal primo fine settimana di novembre saranno organizzati controlli straordinari con la presenza di più forze di polizia.
Più sicurezza sulle strade del Salento
L’obiettivo è fermare le corse pericolose e ridurre il rischio di nuovi incidenti.
Il provvedimento, però, non riguarda soltanto chi corre o guida in modo spericolato. Il divieto interesserà tutte le moto con cilindrata superiore a 125 cc, anche quelle guidate da persone che rispettano il Codice della strada.
È questo uno degli aspetti più importanti della decisione: per sei mesi cambierà la circolazione su due strade molto conosciute del Salento.
Resta da capire quali saranno gli effetti del divieto e se i controlli riusciranno a fermare i comportamenti pericolosi, senza spostare il problema su altre strade della zona.
La sicurezza resta la priorità, soprattutto dopo una tragedia che è costata la vita a due persone.

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