Milano Wine Week 2026, due cantine pugliesi al Grand Tasting B2B

Giovanni Aiello di Putignano e Vespa Vignaioli di Manduria nel programma ufficiale della manifestazione.
MILANO, 18 ottobre 2026 – Ci sono anche due aziende pugliesi tra i produttori annunciati al Grand Tasting B2B della Milano Wine Week 2026. Sono Giovanni Aiello – Enologo per Amore, di Putignano, nel Barese, e Vespa Vignaioli, con cantina a Manduria, nel Tarantino. Entrambe figurano nell’elenco ufficiale pubblicato dagli organizzatori per l’appuntamento professionale di domani lunedì 19 ottobre, dalle 10 alle 18, al Milan Marriott Hotel.
La nona edizione della Milano Wine Week si è aperta ieri e proseguirà fino a domenica 25, con degustazioni, incontri commerciali, formazione e iniziative dedicate al pubblico.
Due aziende pugliesi nel programma ufficiale
La partecipazione di Giovanni Aiello e Vespa Vignaioli è riportata nella sezione Business Attività Operatori del sito ufficiale della Milano Wine Week.
Giovanni Aiello, conosciuto per il progetto Enologo per Amore, rappresenta una realtà vitivinicola legata al territorio di Putignano e alla valorizzazione delle produzioni locali.
Vespa Vignaioli opera invece nel territorio di Manduria, dove la famiglia Vespa ha sviluppato un progetto vitivinicolo legato alla tradizione enologica pugliese.
Le due aziende sono annunciate tra i protagonisti di un banco d’assaggio professionale che riunirà cantine, distributori e operatori del settore. Nel programma consultato non è indicato l’elenco delle singole etichette che saranno proposte in degustazione.
Milano Wine Week, il vino incontra il mercato
Il Grand Tasting B2B rappresenta uno degli appuntamenti commerciali della manifestazione. L’obiettivo è favorire il contatto diretto tra produttori, professionisti della ristorazione e operatori della distribuzione.
Per le cantine pugliesi si tratta di un’occasione di confronto con un settore nel quale la qualità del prodotto deve accompagnarsi alla capacità di costruire relazioni commerciali e raggiungere nuovi consumatori.
La Puglia e la sfida del valore del vino
Primitivo, Negroamaro e le altre produzioni regionali hanno contribuito alla riconoscibilità del vino pugliese, ma la sfida economica non si esaurisce nella notorietà delle denominazioni.
Il tema riguarda soprattutto il valore che rimane alle aziende e ai territori. Produrre qualità è essenziale; riuscire a venderla a condizioni adeguate è altrettanto importante.
La presenza documentata di Giovanni Aiello e Vespa Vignaioli offre quindi un’occasione per osservare come due realtà pugliesi si confrontino con gli operatori del mercato nazionale e internazionale.
Non risultano ancora accertate eventuali altre partecipazioni pugliesi nei diversi appuntamenti della manifestazione.
Nove giorni di eventi, poi la prova dei risultati
La Milano Wine Week proseguirà fino al 25 ottobre. Tra gli spazi principali figurano l’Enoteca MWW ai Dazi dell’Arco della Pace e il Milan Marriott Hotel, sede degli appuntamenti professionali.
Per il vino pugliese la partecipazione a manifestazioni di questo tipo può aprire nuove opportunità. Ma la misura del successo non sarà soltanto il numero dei calici serviti o dei contatti raccolti.
La differenza la faranno gli accordi commerciali e il valore che quelle relazioni riusciranno a riportare in Puglia.

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