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Bari, 200 studenti incontrano le imprese: colloqui di lavoro al Giro del Made in Italy

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Martedì 20 ottobre, nella sede di Confindustria Bari-BAT, studenti delle superiori e degli ITS Academy potranno confrontarsi direttamente con aziende e agenzie per il lavoro. Al centro le competenze richieste e le opportunità professionali in Puglia.

BARI, 18 ottobre 2026 – Circa 200 studenti, imprese del territorio e colloqui individuali per avvicinare i giovani al mondo del lavoro. Martedì 20 ottobre, dalle 9.30, la sede di Confindustria Bari e BAT, in via Giovanni Amendola 172/5, ospiterà la quinta tappa del Giro d’Italia del Made in Italy.

Non sarà soltanto una giornata di orientamento. Dalle 11, gli studenti potranno incontrare direttamente aziende e agenzie per il lavoro, confrontarsi sulle competenze richieste e conoscere i percorsi formativi disponibili.

È questo l’aspetto più concreto dell’iniziativa: offrire ai ragazzi un primo contatto con chi seleziona personale e con le realtà produttive pugliesi.

Dalla scuola alle imprese: il problema delle competenze

L’evento arriva a Bari dopo le tappe di Napoli, Milano, Chieti e Jesolo. È organizzato dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e da Confindustria Bari-BAT, in collaborazione con la Casa del Made in Italy.

Partecipano Assosomm, Ufficio scolastico regionale, Confcommercio e BPER Banca, con il supporto dei ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dell’Istruzione e del Merito.

Il tema centrale è la distanza tra ciò che le imprese cercano e le competenze disponibili sul mercato del lavoro.

Giovanni Brugnoli, presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, parla di un divario che «oggi sfiora il 50%». Un dato richiamato nel comunicato degli organizzatori, per il quale non vengono però specificati l’indicatore statistico, il periodo e l’ambito territoriale di riferimento.

La questione, per la Puglia, è capire come trasformare l’orientamento in percorsi professionali concreti, soprattutto per chi sta completando gli studi.

Alimentare, turismo, moda e industria: le professioni raccontate dalle aziende

Dalle 10, dopo i saluti istituzionali, il panel Costruisci il tuo posto nel Made in Italy porterà davanti agli studenti esperienze di diversi settori produttivi.

Interverranno, tra gli altri, Gabriele Presti di F. Divella, lo chef Giuseppe Zullo, Marina Lalli delle Terme di Margherita di Savoia e Luigi Morelli di Sudcart.

Sono previste anche testimonianze degli studenti degli ITS Academy pugliesi, per raccontare il rapporto tra formazione specialistica e ingresso nel mondo del lavoro.

Dalle 11 i colloqui individuali con aziende e agenzie per il lavoro

Il momento operativo della giornata sarà il Job Day del Made in Italy, curato da Assosomm.

Gli studenti partecipanti potranno sostenere colloqui individuali con le agenzie per il lavoro e le aziende presenti. Anche gli ITS Academy della Puglia e l’Università LUM saranno a disposizione per fornire informazioni sui percorsi formativi.

Il comunicato non specifica quante posizioni lavorative siano effettivamente disponibili né se i colloqui siano collegati a selezioni già aperte.

Una distinzione importante: l’opportunità di incontrare un’impresa non equivale automaticamente a un’offerta di assunzione.

Nel pomeriggio il confronto sul futuro del lavoro in Puglia

Alle 14.30 è prevista la tavola rotonda Il futuro del Made in Italy: imprese, competenze e persone a confronto, con imprenditori, responsabili delle risorse umane, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali.

Tra i partecipanti annunciati figurano Annacarla Loperfido, Christian Tomasicchio e Cataldo De Luca di Confindustria Bari-BAT, insieme a rappresentanti del mondo bancario, delle agenzie per il lavoro e dell’autotrasporto.

Il presidente di Confindustria Bari-BAT, Mario Aprile, richiama la necessità di costruire un’alleanza tra giovani e industria. Rosario Rasizza, presidente di Assosomm, sottolinea invece il ruolo delle agenzie nell’avvicinare le esigenze delle aziende alle aspirazioni dei candidati.

La conclusione dei lavori è prevista alle 16.30.

La questione che resta aperta riguarda i risultati. Quanti dei ragazzi coinvolti potranno accedere a successivi colloqui, tirocini o opportunità lavorative? E quali competenze risultano oggi più difficili da reperire nelle aziende pugliesi?

Sono le risposte che permetterebbero di misurare l’efficacia dell’iniziativa oltre la partecipazione alla giornata.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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