Taranto, nasconde quasi 100 grammi di hashish nel bagno di casa: arrestato 24enne

I Carabinieri lo hanno fermato dopo alcuni movimenti sospetti in strada. La perquisizione nell’abitazione ha portato alla scoperta della droga e del materiale per confezionare le dosi.
TARANTO, 14 ottobre 2026 – Nascondeva nel bagno di casa circa 98 grammi di presunto hashish, suddivisi in due pezzi. Un giovane di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Taranto dopo un controllo in strada, seguito da una perquisizione domiciliare. Il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Taranto, impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone periferiche della città.
Il controllo in strada e la scoperta dell’hashish
A insospettire i Carabinieri è stato il comportamento del 24enne, notato mentre si allontanava a piedi dopo essersi intrattenuto per pochi secondi con un gruppo di ragazzi.
I militari hanno deciso di fermarlo per un controllo. Durante la perquisizione personale sono state trovate due dosi di sostanza ritenuta hashish.
Il ritrovamento ha portato i Carabinieri a estendere gli accertamenti all’abitazione del giovane.
La droga nascosta nel bagno di casa
È stato durante la perquisizione domiciliare che i militari hanno scoperto il quantitativo più consistente: circa 98 grammi di presunto hashish, nascosti nel bagno e suddivisi in due pezzi.
Nell’abitazione è stato rinvenuto anche materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.
Un elemento investigativo significativo, quest’ultimo, che sarà valutato insieme agli altri risultati degli accertamenti per ricostruire la destinazione della sostanza sequestrata.
Sequestro e analisi di laboratorio: cosa resta da accertare
La droga sarà sottoposta agli esami del L.A.S.S. del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto.
Gli specialisti dovranno stabilire con precisione la natura della sostanza, il principio attivo e il peso netto.
Resta inoltre da chiarire se la sostanza fosse destinata allo spaccio e quale fosse l’eventuale rete di distribuzione. Il materiale diffuso dai Carabinieri non riferisce il coinvolgimento di altre persone né ulteriori provvedimenti.
Al termine delle formalità, il 24enne è stato accompagnato presso la propria abitazione per essere sottoposto agli arresti domiciliari.
Il giovane è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.














